
foto Ap/Lapresse
Yoshida aveva ufficialmente abbandonato il suo posto il 1 dicembre, dopo due settimane di assenza per malattia. Inizialmente la Tepco aveva deciso di non comunicare il male di cui soffriva l'ex direttore, per motivi di privacy, pur affermando che la sua malattia non sembra connessa all'esposizione alle radiazioni.
Ora l'azienda ha chiarito che Yoshida è affetto da cancro dell'esofago. "Yoshida è venuto questa mattina presso l'impianto di Fukushima Daiichi e ha rivelato alle persone che lavorano sul posto di essere affetto da tumore dell'esofago", ha detto un funzionario durante una conferenza stampa. "Abbiamo deciso di divulgare tali informazioni su richiesta di Yoshida", ha aggiunto.
La società, citando esperti esterni ha anche sottolineato la mancanza di collegamento con radioattività: "Ci vogliono almeno 5 anni o 10 anni e anche di più, tra l'assorbimento di radiazioni e l'insorgenza di cancro esofageo", ha detto il direttore dell'Istituto Nazionale di Radiologia, Makoto Akashi, che sottolinea che nel caso di Yoshida "la probabilità di un rapporto tra causa ed effetto è estremamente piccola".
Yoshida, 56 anni, aveva lavorato instancabilmente nell'impianto tra il momento dell'incidente causato dal terremoto e dallo tsunami dell'11 marzo e il mese scorso. Circa 3.000 persone attualmente lavorano presso lo stabilimento di Fukushima.
Ora l'azienda ha chiarito che Yoshida è affetto da cancro dell'esofago. "Yoshida è venuto questa mattina presso l'impianto di Fukushima Daiichi e ha rivelato alle persone che lavorano sul posto di essere affetto da tumore dell'esofago", ha detto un funzionario durante una conferenza stampa. "Abbiamo deciso di divulgare tali informazioni su richiesta di Yoshida", ha aggiunto.
La società, citando esperti esterni ha anche sottolineato la mancanza di collegamento con radioattività: "Ci vogliono almeno 5 anni o 10 anni e anche di più, tra l'assorbimento di radiazioni e l'insorgenza di cancro esofageo", ha detto il direttore dell'Istituto Nazionale di Radiologia, Makoto Akashi, che sottolinea che nel caso di Yoshida "la probabilità di un rapporto tra causa ed effetto è estremamente piccola".
Yoshida, 56 anni, aveva lavorato instancabilmente nell'impianto tra il momento dell'incidente causato dal terremoto e dallo tsunami dell'11 marzo e il mese scorso. Circa 3.000 persone attualmente lavorano presso lo stabilimento di Fukushima.






