il giorno che ci cambiò

11/9, l'America ricorda le sue vittime

A dieci anni le commemorazioni di quel giorno che sconvolse il mondo. Ma la paura non è ancora passata. Lo stato d'allerta resta ai livelli massimo dopo la segnalazione di nuovi attentati

13 Set 2011 - 00:54
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In un clima di tensione e paura per una minaccia terroristica "specifica, credibile, ma non confermata", gli Stati Uniti commemorano le circa 3.000 vittime di New York, Washington, Shanksville degli attacchi dell'11 dettembre 2001. E' la domenica del ricordo, ma a dieci anni dagli attentati la paura non è ancora passata. Lo stato d'allerta è massimo.

SEGUI IL TEMPO REALE 23.03 - Obama al Pentagono
Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama e la first lady Michelle sono arrivati al Pentagono, dove l'11 settembre 2001 si schiantò un Boeing 775 dirottato. Morirono tutti i 59 passeggeri e 125 persone che si trovavano all'interno dell'edificio, che ospita il quartier generale delle forze armate statunitensi. Obama e la moglie hanno reso omaggio alle vittime ricordate nel memoriale costruito lungo il percorso fatto dall'aereo, costituito da 184 panchine che sovrastano piccole piscine che la notte s'illuminano.

22.41 - Paura su un volo diretto a New York
Tre passeggeri chiusi nella toilette del volo American Airlines 34 da Los Angeles al Jfk di New York hanno scatenato il panico a bordo perché si sono rifiutati di uscire dal bagno. L'aeronautica è stata vicina a ordinare il decollo dei jet per scortare il volo, ma dopo le insistenze del personale di bordo i tre sono tornati al loro posto. L'aereo è atterrato normalmente al Jfk dove i tre sono stati prelevati e interrogati dalla sicurezza aerea.

20.16 - Conclusa la cerimonia a Ground Zero

La cerimonia di commemorazione del decennale dell'11 settembre si è conclusa nel sito della ricostruzione del World Trade Center sulle note di "Taps", il silenzio, intonate da una tromba. L'evento è durato quattro ore e mezzo durante le quali è stato reso omaggio alle 2.753 persone uccise negli attentati a New York. Di un migliaio di queste non sono mai state trovate le spoglie

19.43 - Ambasciatore Terzi ricorda le vittime italiane
A New York anche l'Italia ricorda le sue vittime dell'11 settembre. Al consolato generale si è svolta una cerimonia in cui l'ambasciatore italiano negli Stati Uniti, Giulio Maria Terzi di Sant'Agata, ha incontrato alcune delle famiglie delle vittime.

18.56 - Obama e Michelle a Shanksville, la gente urla U-S-A"
Barack Obama e la moglie Michelle hanno avuto un'accoglienza trionfale con la gente che urlava U-S-A, a Shanksville, in Pennsylvania, dove hanno onorato gli eroi del Volo United 93. La First Couple ha deposto una corona di fiori bianchi davanti al Memorial inaugurato ieri. Quindi ha osservato un minuto di silenzio. Poi si sono intrattenuti con i parenti dei defunti.

17.58 - Bush contestato: "Vogliamo la verità"
Davanti alla Saint Paul Chapel, a due passi da Ground Zero e miracolosamente scampata all'11 settembre, infuria la protesta. Oltre 200 persone urlano "Vogliamo la verità" ed esprimono la loro rabbia contro l'ex presidente, George W. Bush. "Il regime Bush è la causa dell' 11/9", "Usa colpevoli", accusano. "Dobbiamo avere più informazioni. Non si sa chi realmente ci sia dietro la strage. Ma una cosa è certa: non sono state condotte indagini sufficienti", afferma uno dei manifestanti. "Vogliamo la verita' - prosegue un altro - lo devono alle vittime e ai loro familiari".

17.32 - Obama commosso da bimbi che leggono nomi vittime
Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, avrebbe rivelato ai suoi collaboratori di essere rimasto "fortemente impressionato" dalla cerimonia di Ground Zero, spiegando di essere rimasto "particolarmente commosso" dalla lettura dei nomi delle vittime da parte dei familiari, soprattutto i bambini.

16.50 - A Shanksville 5mila persone
Cinquemila persone si sono assiepate alla commemorazione delle vittime di Shanksville, dove precipitò l'aereo con 40 passeggeri e quattro membri dell'equipaggio, eroi che evitarono un'altra strage lottando contro i dirottatori.

16.35 - A Londra musulmani bruciano bandiera Usa
Un gruppo di 60 dimostranti, fra cui esponenti dei Musulmani contro i crociati e della formazione di estrema destra English Defense League, ha bruciato una bandiera americana davanti all'ambasciata americana a Londra a dieci anni esatti dal momento in cui il primo aereo si è schiantato contro una delle Torri Gemelle. Durante la protesta sono stati gridati slogan "Usa terroristi" e pronunciati discorsi di tono fortemente anti-americano. Separati da cordoni di polizia i manifestanti si sono brevemente scontrati con le forze dell'ordine. Due islamici dei "Musulmani contro i crociati" sono stati arrestati.

16.29 - Obama ha lasciato Ground Zero
Barack Obama ha lasciato Ground Zero. Il presidente, sempre accompagnato dalla First Lady, si è quindi diretto verso l'aeroporto Jfk di New York per imbarcarsi alla volta di Pittsburgh, in Pennsylvania. Da lì raggiungerà il luogo in cui precipitò il volo 93 della United Airlines dirottato dai terroristi che volevano colpire il Congresso americano a Washington.

16.12 - Minuto di silenzio per il volo 93
Un minuto di silenzio è stato osservato a Shanksville, in Pennsylvania, nel campo dove si è schiantato il volo Pan Am 93, quarto aereo dirottato dai terroristi di Al Qaeda. Sul posto parenti e amici dei 40 passeggeri e membri dell'equipaggio, che si ribellarono ai dirottatori impendendo loro di raggiungere Washington. Il presidente Barack Obama e la moglie Michelle deporranno una corona in questo sito poco dopo mezzogiorno.

16.03 - Minuto di silenzio per la Torre sud
Ground Zero ancora in silenzio per ricordare il crollo della Torre sud del World Trade Center. Quella mattina dell'11 settembre 2001 fu la seconda ad essere colpita, dal volo 145 della United Airlines, ma la prima a collassare alle ore 9,59. La Torre Nord, la prima ad essere colpita, crollò ventinove minuti dopo. In tutto le vittime accertate sono state oltre 2.600.

15.45 - Minuto di silenzio per l'attacco al Pentagono
Terzo minuto di silenzio a Ground Zero, per ricordare l'11 settembre 2001 di Washington, quando il volo 77 dell'American Airlines - alle 9.37 - colpì il lato sud del Pentagono, provocando 184 morti: 125 tra militari e civili, più i 59 passeggeri a bordo dell'aereo.

15.40 - Qualche fischio all'intervento di Obama
Nei loro interventi a Ground Zero George W. Bush è stato applaudito, Barack Obama no. L'ex presidente della guerra in Iraq ha preso il posto del suo successore sul podio con il sigillo della Casa Bianca e ha attirato acclamazioni dal pubblico ma anche qualche fischio dall'esterno del recinto dove si svolgeva la funzione. Applausi hanno seguito Bush dopo che è sceso dal podio avendo finito di leggere un brano di Abraham Lincoln lasciando negli spettatori il dubbio che fossero rivolti non a lui ma all'autore del testo al centro della lettura.

15.31 - Bush cita Lincoln: "Mai distrutti dall'esterno"
"L'America non sarà mai distrutta dall'esterno. Se vacilleremo e perderemo le nostre libertà, sarà perché noi abbiamo distrutto noi stessi": queste le parole pronunciate da George W. Bush dal palco, nel corso delle celebrazioni a Ground Zero per il decennale della tragedia dell'11 settembre. L'ex presidente ha citato una lettera scritta da Abramo Lincoln a Lydia Bixby, vedova che aveva perso 5 figli nella guerra civile americana. "Prego Dio affinché la consoli e le lasci solo la memoria di coloro che sono morti e che sono stati amati e l'orgoglio solenne che deve avere per un tale sacrificio dato per la nostra libertà".

15.12 - Italiana saluta la figlia vittima dell'11/9
"Laura ti voglio tanto bene, sarai sempre nel mio cuore": così la madre di Laura Angilletta - una ragazza di 23 anni morta nel crollo delle Torri Gemelle - ha ricordato in italiano dal palco di Ground Zero la figlia, dopo aver letto il nome di alcune delle vittime.

14.51 - Minuto di silenzio in ricordo dell'attacco alla torre nord
Scattato il primo minuto di silenzio per ricordare il momento in cui fu colpita la Torre nord del World Trade Center alle 8 e 46. A seguire un minuto di silenzio per ognuno degli altri terribili momenti di quell'11 settembre 2001, dall'attentato alla Torre sud a quello che ha colpito il lato sud del Pentagono, al volo dirottato dai terroristi e precipitato in Pennsylvania prima di arrivare sul suo bersagli, Capitol Hill.

14.46 - L'inno nazionale apre la cerimonia
E' arrivata a Ground Zero la bandiera che sventolava sul World Trade Center la mattina dell'11 settembre 2001. Un drappello di marines l'ha appena dispiegata, mentre un coro di ragazzi e ragazze intona l'inno nazionale, lo "Star spangled banner".

14.40 - Migliaia di persone alla cerimonia
A Ground Zero - dove già sono arrivate tutte le autorità - sono oramai assiepate davanti al palco migliaia di persone, almeno 3.000, riferiscono dallo staff degli organizzatori. Quasi tutte sono familiari delle vittime dell'11 settembre.

14.13 - Bush e Obama a Ground Zero
Il presidente Barack Obama e il suo predecessore George W. Bush sono arrivati a Ground Zero e con le mogli Michelle e Laura hanno reso omaggio alle vittime delle stragi dell'11 settembre. Obama e Bush, le mogli in nero, hanno abbracciato familiari delle vittime allineati ai bordi delle fontane memoriale dove sorgevano le Torri Gemelle.

13.45 - Familiari delle vittime già a Ground Zero
Fin dalle prime luci dell'alba i familiari delle vittime sono arrivati a Ground Zero e si sono raccolti sotto la Freedom Tower, davanti al palco da cui, oltre a Obama, parlerà anche l'ex presidente, George W. Bush. La grande bandiera americana collocata alla base del grattacielo costruito sulle ceneri del World Trade Center è stata già srotolata.

12.58 - Ahmadinejad: "Una scusa per attaccare Iraq e Afghanistan"
Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad ha accusato gli Stati Uniti di essersi serviti degli attacchi dell'11 settembre come pretesto per gli interventi militari in Afghanistan e Iraq. "Questo incidente è stato un gioco complicato, usato dagli Stati Uniti per attaccare Iraq e Afghanistan e versare il sangue di gente innocente", ha affermato il presidente iraniano in un discorso diffuso oggi dai media di Stato.

12.08 - Papa: "Violenza non è mai la soluzione"
No alla violenza come soluzione dei problemi. E' l'appello, rivolto ai "responsabili delle nazioni", lanciato ad Ancona dal Papa, che poco prima dell'Angelus, nel decennale dell'attentato, ha ricordato le vittime dell'attacco alle Torri Gemelle. "Nel ricordare al Signore della Vita le vittime degli attentati e i loro familiari - ha detto il Pontefice -, invito i responsabili delle Nazioni e gli uomini di buona volontà a rifiutare sempre la violenza come soluzione dei problemi, a resistere alla tentazione dell'odio e a operare nella società, ispirandosi ai principi della solidarietà, della giustizia e della pace".

11.38 - Napolitano: "Guardare avanti e solidarietà internazionale"
La tragedia dell'11 settembre ha unito americani e non americani "nel segno nel segno del medesimo dolore e di una condivisa determinazione". Lo afferma Giorgio Napolitano in un messaggio a Barak Obama. "La sicurezza di tutti - sottolinea - rimane fondamentale. Ma dobbiamo anche guardare avanti e rafforzare quella solidarietà internazionale e multilaterale che ci ha sostenuto dieci anni fa per un mondo sicuro, aperto e pacifico".

11.19 - Frattini: "Mantenere alta la guardia"
Oggi c'è la "costante necessità di mantenere alta la guardia e l'attenzione perché il terrorismo non si è fermato", anche se gli interventi in Afghanistan e in Iraq ci hanno permesso di "fronteggiare la minaccia e di non essere travolti" e nel corso degli anni "abbiamo ottenuto risultati strordinariamente importanti fino alla morte di Osama bin Laden e alla cattura del numero due della rete di al Qaeda". Lo ha affermato il ministro degli Esteri Franco Frattini.

10.36 - Svezia, arrestate 4 persone sospette
Quattro persone sospettate di preparare un attentato sono state arrestate ieri sera a Goteborg dalla polizia svedese. Lo rendono noto i media locali.

08.29 - Berlusconi: "Vicini agli americani"
Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha inviato una lettera al presidente americano, Barack Obama, in occasione dell'anniversario dell'attentato alle Torri Gemelle. Lo ha detto lo stesso premier italiano in un messaggio sul sito dei Promotori della Libertà. Nella missiva "rinnova i sentimenti di vicinanza, amicizia e solidarietà al popolo degli Stati Uniti".

05.59 - Cessato allarme scalo Washington

Allarme rientrato all'aeroporto internazionale di Washington. Dopo un'ispezione accurata, durata 4 ore, la polizia ha assicurato che non c'e nulla di pericoloso nel container che aveva destato sospetti.

02.14 - Allerta a Washington
Allarme all'aeroporto internazionale Dulles di Washington a causa di un container sospetto.