
foto Ap/Lapresse
"Sappiamo che l'anniversario dell'11 settembre è un'occasione per colpire ancora", ha detto il sindaco di New York, Michael Bloomberg subito dopo l'allarme lanciato dall'intelligence Usa -. Ma non c'è motivo per cambiare la routine quotidiana". Poi, senza alimentare l'allarmismo, il primo cittadino della Grande Mela ha lanciato un appello ai newyorkesi: "Se vedete qualcosa di sospetto avvertite le autorità".
Stando alle indiscrezioni trapelate, nel mirino dei presunti terroristi ci sarebbero soprattutto Washington e New York e la minaccia attribuita ad Al Qaeda consisterebbe nel possibile utilizzo di un'autobomba contro ponti o tunnel della due città.
Sarebbe inoltre partita "una caccia su scala nazionale" ad almeno due veicoli presi a noleggio. Le autorità stanno prendendo la questione seriamente, ma allo stesso tempo cercano di non scatenare allarmismi, perché in concomitanza di ricorrenze particolari, minacce di questo genere sono abbastanza frequenti. "E' corretto dire che ci sono informazioni su minacce specifiche, credibili ma non confermate. Come sempre accade prima di date importanti come l'11 settembre, e senza dubbio arriveranno altre segnalazioni nei prossimi giorni", ha detto Matthew Chandler, portavoce del dipartimento di sicurezza nazionale.
Minacce in Usa, "C'è la mano di Al Zawahri"
La minaccia attentati negli Stati Uniti potrebbe essere collegata al leader di al Qaida al Zawahri. Lo affermano fonti Usa che chiedono anonimato.
Hillary Clinton: "Dietro le nuove minacce c'è Al Qaeda"
Il segretario di Stato americano, Hillary Clinton, ha confermato che dietro le nuove minacce di attentati negli Stati Uniti c'è Al Qaeda.
Il governatore di N.Y.: "Prudenza, ma niente panico"
Il governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo, invita i cittadini ad essere "prudenti e consapevoli" della minaccia terroristica in vista del decennale dell'11 settembre. "Comunque - aggiunge Cuomo - non c'è alcun motivo di panico". Dopo l'allarme terrorismo lanciato dalle autorità, la città è presidiata da migliaia di agenti schierati nei pressi di tutti gli obiettivi sensibili di Manhattan. Massima allerta anche a Washington.
New York: aumentate misure di sicurezza
"Misure addizionali e precauzionali di sicurezza saranno prese per far fronte alla minaccia credibile di attentato con l'anniversario dell'11 settembre". Lo ha detto il capo della polizia di New York, Walter Kelly, sottolineando che saranno usati un maggior numero di cani anti-bomba e saranno intensificati i controlli sulle auto. Il capo della polizia di New York, Walter Kelly, ha affermato che nelle ultime ore sono stati rafforzati i controlli su alcuni dei punti più a rischio terrorismo della città, come Times Square e la stazione ferroviaria di Penn Station.
Fbi: "Interesse Al Qaeda per date importanti"
"Al Qaeda ha mostrato interesse nelle date importanti e negli anniversari". Lo ha detto Janice Fedaryck dell'Fbi durante la conferenza stampa congiunta con il sindaco di New York, Michael Bloomberg.
Stando alle indiscrezioni trapelate, nel mirino dei presunti terroristi ci sarebbero soprattutto Washington e New York e la minaccia attribuita ad Al Qaeda consisterebbe nel possibile utilizzo di un'autobomba contro ponti o tunnel della due città.
Sarebbe inoltre partita "una caccia su scala nazionale" ad almeno due veicoli presi a noleggio. Le autorità stanno prendendo la questione seriamente, ma allo stesso tempo cercano di non scatenare allarmismi, perché in concomitanza di ricorrenze particolari, minacce di questo genere sono abbastanza frequenti. "E' corretto dire che ci sono informazioni su minacce specifiche, credibili ma non confermate. Come sempre accade prima di date importanti come l'11 settembre, e senza dubbio arriveranno altre segnalazioni nei prossimi giorni", ha detto Matthew Chandler, portavoce del dipartimento di sicurezza nazionale.
Minacce in Usa, "C'è la mano di Al Zawahri"
La minaccia attentati negli Stati Uniti potrebbe essere collegata al leader di al Qaida al Zawahri. Lo affermano fonti Usa che chiedono anonimato.
Hillary Clinton: "Dietro le nuove minacce c'è Al Qaeda"
Il segretario di Stato americano, Hillary Clinton, ha confermato che dietro le nuove minacce di attentati negli Stati Uniti c'è Al Qaeda.
Il governatore di N.Y.: "Prudenza, ma niente panico"
Il governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo, invita i cittadini ad essere "prudenti e consapevoli" della minaccia terroristica in vista del decennale dell'11 settembre. "Comunque - aggiunge Cuomo - non c'è alcun motivo di panico". Dopo l'allarme terrorismo lanciato dalle autorità, la città è presidiata da migliaia di agenti schierati nei pressi di tutti gli obiettivi sensibili di Manhattan. Massima allerta anche a Washington.
New York: aumentate misure di sicurezza
"Misure addizionali e precauzionali di sicurezza saranno prese per far fronte alla minaccia credibile di attentato con l'anniversario dell'11 settembre". Lo ha detto il capo della polizia di New York, Walter Kelly, sottolineando che saranno usati un maggior numero di cani anti-bomba e saranno intensificati i controlli sulle auto. Il capo della polizia di New York, Walter Kelly, ha affermato che nelle ultime ore sono stati rafforzati i controlli su alcuni dei punti più a rischio terrorismo della città, come Times Square e la stazione ferroviaria di Penn Station.
Fbi: "Interesse Al Qaeda per date importanti"
"Al Qaeda ha mostrato interesse nelle date importanti e negli anniversari". Lo ha detto Janice Fedaryck dell'Fbi durante la conferenza stampa congiunta con il sindaco di New York, Michael Bloomberg.






