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Anche Londra costruisce un muro anti-immigrati: la "Grande Muraglia" sorgerà a Calais

Per erigere la barriera, lunga un chilometro e alta 4 metri, sarà necessario un investimento di 2,7 milioni di euro

Continuano a fiorire i muri anti-immigrazione: stavolta tocca alla Gran Bretagna, che costruirà una barriera nel porto francese di Calais per impedire ai migranti di salire sui camion diretti a Dover. L'annuncio arriva dal ministero degli Interni britannico. Quella che è stata ribattezzata la "Grande Muraglia", alta 4 metri e lunga un chilometro, verrà costruita su una strada di accesso al porto e dovrebbe essere completata entro al fine dell'anno.

Migranti, tutti i muri che dividono lʼEuropa

Quello annunciato dalla Gran Bretagna a Calais è soltanto l'ultimo dei muri anti-immigrati che dividono l'Europa. Negli ultimi anni sono state progettate e annunciate barriere anche tra Serbia e Ungheria, Austria e Italia, Macedonia e Grecia, Melilla e Marocco, Bulgaria e Turchia, tra zona greca e zona turca di Cipro e tra la Belfast cattolica e quella protestante in Irlanda del Nord.

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L'investimento richiesto per erigere il muro divisorio ammonterebbe circa a 2,7 milioni di euro. L'importo verrà finanziato dal governo di Londra in base a un accordo con Parigi siglato a marzo 2016.

Sempre a marzo, in occasione di un vertice franco-britannico, la Gran Bretagna aveva accordato alla Francia un aumento degli aiuti di 20 milioni di euro per gestire la crisi dei migranti nella "giungla" di Calais. 

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