Truffa, italiani arrestati in Bolivia

Sono accusati, insieme ad altri stranieri, della vendita di prodotti con marchi falsificati

- Diciotto cittadini italiani, insieme a due presunti complici boliviani, sono stati arrestati in Bolivia con l'accusa di aver organizzato una truffa nella vendita di materiale elettrico con marche falsificate. Lo ha annunciato la polizia. "Gli apparecchi elettrici, fabbricati in Cina, - ha spiegato un responsabile di un'unità speciale anticrimine - venivano spacciati per tedeschi".

Truffa, italiani arrestati in Bolivia

Fernando Mercado, responsabile di una unità speciale anticrimine, ha detto che "queste persone vendevano artefatti elettrici, come pompe o motoseghe, che erano fabbricate in Cina ma alle quali cambiavano la marca e dicevano che erano tedesche, e questa era la loro truffa".

Secondo quanto trapelato da fonti giudiziarie, i detenuti saranno portati davanti a un magistrato locale venerdì con l'accusa di truffa aggravata e falsificazione di marche, in base all'interrogatorio al quale sono stati sottoposti dopo il loro arresto dal procuratore responsabile dell'inchiesta, Humberto Quispide. Le stesse fonti hanno aggiunto che gli italiani sono stati arrestati nella zona sud della capitale boliviana, dove esiste una forte concentrazione di negozi di ferramenta e materiale di costruzione e dove sarebbe stati venduti gli articoli contraffatti.

Mercado, da parte sua, ha precisato che l'inchiesta sulla truffa è partita dalle denunce presentate alla autorità da vari clienti che dopo aver effettuato l'acquisto degli apparecchi hanno scoperto che si trattava di prodotti di qualità chiaramente inferiore, venduti con marche false e a prezzi gonfiati. Il responsabile della polizia boliviana ha precisato che l'identità degli arrestati sarà resa nota solo al termine delle indagini sul caso, che sono ancora in corso.

TAG:
Bolivia