Avete mai provato a gettare un sassolino sull’acqua completamente piatta e guardare i cerchi che si formano? Per Raffaella Martinotti, autrice del suo primo romanzo “Cerchi sull’acqua” edito da Effemme è un modo per trovare l’ispirazione giusta. “Nel silenzio, nella calma dell’acqua inerme, il movimento concentrico dei cerchi mi racconta qualcosa – ci dice la scrittrice - riesce a far affiorare pensieri e sentimenti”. Succede la stessa cosa anche al protagonista maschile della storia, uno scrittore che durante una gita in barca rischia di morire e viene salvato da una donna più giovane di lui che rincontrerà molti anni dopo.

Il mare accomuna i due ma non è l’unica passione che gira intorno alle loro vite. La musica, quella classica è il secondo elemento. Lei, Gaia è figlia – come l’autrice nella vita – di un importante direttore d’orchestra. Lui, Andrea è sposato con una stella della lirica che riesce a soggiogarlo con la melodia della sua voce. E poi, c’è Venezia, il luogo in cui tutto torna a galla e dona una nuova svolta alle loro vite. Tutto gira intorno a un momento, tragico, che nel tempo apre nuove prospettive. “Una nuova vita, una vera rinascita dopo il buio che colpisce chi ha una perdita di coscienza – spiega Raffaella Martinotti – e un viaggio nei ricordi fino alla scelta finale”.
Nella scrittura fluida e nell’analisi psicologica accurata anche se inconscia da parte dell’autrice traspare la sua sensibilità, la leggerezza e insieme la passione di un animo femminile. Lo schema narrativo a due voci poi è un passaggio chiave, non semplice ma di sicuro impatto emotivo. “Lei racconta, semplicemente racconta i fatti, le emozioni. Lui ricorda, e più i pensieri lo investono più il lato più vero di lui emerge… “
Una storia d’amore e non d’amicizia tutta da leggere. E chissà che quel sassolino sull’acqua non ispiri qualcosa anche a voi.
Ultimo aggiornamento ore 13:47
