19/1/2009

Andreotti è un extraterrestre?

Le risposte nello scritto di Specchia

E' in libreria "Giulio Andreotti. Parola di Giulio", la prima guida ragionata all'andreottismo edita da Aliberti Editore e firmata dal giornalista di "Libero" Francesco Specchia.

Il libro è incentrato su un'ipotesi a dir poco surreale: e se Andreotti non fosse un umano? Se fosse un "Andreoide"? La figura del divo viene immaginata con le fattezze di un robot, un computer di fattezze vaticane uscite da un romanzo anni Cinquanta di Ray Bradbury o di Richard Matheson, o ancora un extraterrestre col capoccione, lo scafandro e gli occhi da insetto.

Giulio Andreotti viene visto come uno spettro in pelle sintetica e silicio dotato d'un residuo d'anima, in realtà proveniente da un altro pianeta. Tutto ciò che conosciamo della sua infanzia e della sua giovinezza, quindi, non è altro che un'abile contraffazione. L'infanzia di Andreotti non è mai veramente esistita; la nascita in un palazzo senza riscaldamento, le foto col grembiulino e le pagelle alle elementari Armellini di Roma sono tutte contraffazioni. E così anche la moglie Livia e i loro figli potrebbero essere un'invenzione: "Dubitiamo anche della signora Livia stessa. Qualcuno si ricorda, in sessant'anni di onnipresenza politica, di aver mai visto la signora Livia al braccio del marito in cerimonie ufficiali, a feste, nella sede del partito, durante le campagne elettorali?".

"Sentite qua, Andreotti è piombato direttamente sulla Terra nei panni di sottosegretario del Presidente del Consiglio De Gasperi, il quale era stato 'abducted', rapito da un disco volante sulla battigia di Ostia, e ipnotizzato alla bisogna". Le prove di queste affermazioni ce le fornisce proprio l'autore del libro, Francesco Specchia, giornalista professionista di "Libero", specializzato in antropologia criminale e in comunicazioni di massa.

Andreotti non sarà nè un umano nè un essere divino, ma nel bene o nel male ha di sicuro lasciato una traccia indelebile nel nostro Paese.

Francesco Specchia
Giulio Andreotti. Parola di Giulio
Aliberti Editore
Pagine 107
Prezzo 15,00 euro