17/12/2007

Il gran fascino degli ...anta

Un manuale per ragazze cresciute

Che cosa accade quando una donna si sente rivolgere una frase come questa: “Noi che siamo signore di una certa età...”? La prima reazione sarà probabilmente che l’interpellata si guarderà intorno per vedere se la persona in questione è proprio lei. Quando l’evidenza le dirà che lì intorno non c’è nessun altro, possono succedere cose incredibili. Una di queste è che la sentenza senza appello crolli come un macigno sull’ego traballante di una ex-ragazza un po’ fragile, ma può anche succedere che queste parole siano la molla capace di far scattare una nuova consapevolezza:  “avere una certa età” autorizza a fare finalmente quello che davvero piace e a dire di no a quello che non si vuole più sopportare.

Ecco l’idea di fondo del divertente libro “Bella e d’annata – Corso di sopravvivenza socialmente scorretto per ragazze cresciute” di Januaria Piromallo, Cairo Editore. Il manualetto contiene le illustrazioni di Alice Crepaz. Il libro non ha una vera e propria trama: le vicende di quattro amiche “Over anta” sono in realtà il canovaccio di situazioni in cui ciascuna può riconoscere e attingere spunti e suggerimenti per un vero e proprio “auto aiuto”.  E alcuni sono delle vere perle di saggezza.

La tesi di partenza è semplice: dopo i quarant’anni si può solo migliorare. Unica condizione è esserne consapevoli e concedersi la possibilità di dimostrare a se stesse che, quando lo specchio mostra un corpo quasi cinquantenne, ma l’anima e lo spirito hanno ancora diciassette anni, è senz’’altro lo specchio quello che mente. Insomma, quando si è convinte che avere "una certa età" significa finalmente essere libere dalla schiavitù dell’”Oddio, sono più vecchia di un anno!”, vuol dire che ci si è riappropriate della facoltà di mettere in atto tutti i progetti accantonati fino a quel momento e di dedicarsi a nuovi piani di vita. Tra i gran pregi del fatto di avere cinquant’anni, al primo posto c’è la libertà dall’obbligo di inseguire la bellezza a tutti i costi (al massimo si può ricorrere al chirurgo: sembra che dopo la soglia degli ...anta sia un po’ come l’amante, tutte ce l’hanno e nessuna lo ammette). Se proprio non si può fare a meno di interrogarsi sulla propria immagine, bisogna almeno seguire con scrupolo gli Undici Comandamenti Per Il Buon Uso Dello Specchio (la prima regola impone di non appoggiarlo mai sulle ginocchia e guardarsi a testa in giù: la forza di gravità si sostituisce alla forza della natura e vedersi “in caduta libera” può essere uno shock mortale). E ancora: è saggio struccarsi la sera a lume di candela, è più romantico ed evita gli incubi notturni. E per il giorno? Niente paura: ci sono i consigli per il Restauro Conservativo.

Ma specchio a parte, qualche anno in più vuol dire fascino in più. E' dopo i quarant’anni che una donna raggiunge l’apice dello charme. Ha meno ansie, meno stress, i figli ormai sono grandi e le lasciano più tempo per sè. E i garbugli dell’anima per lei non sono più nodi da sciogliere ad ogni costo: ormai ha imparato a tenerseli così come sono. Un po’ come la ruga che si disegna inesorabile all’angolo dell’occhio: non ci si può fare niente, per cui tanto vale farci amicizia e arrivare a chiamarla per nome.

I cinquant’anni sono poi la grande stagione in cui le “così-così” vivono il loro riscatto sulle super avvenenti. Una ex bellissima ormai di una certa età si sente più facilmente sotto esame e aspetta ad ogni occasione di incontro l’inevitabile commento: “E dire che era così bella. Guarda come è ridotta!”. Invece, chi non è mai stata una gran bellezza, con il passare degli anni non può che migliorare: diventa più sicura di sé e tira fuori il sex appeal che ha sempre tenuto nascosto.
Insomma, leggere “Belle d’annata” è una vera avventura: come suggerisce nella prefazione Antonella Matarrese, il libro va agitato prima dell’uso e poi centellinato e consumato tutto d’un fiato per una terapia anti-aging migliore di una crema miracolosa.

 


Raffaella Martinotti

 

Januaria Piromallo
Bella e d’annata – Corso di sopravvivenza socialmente scorretto per ragazze cresciute
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Cairo Editore
Pp. 190 – Euro 13.50