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DirettaCanale 51

14/9/2007

Il mistero delle tele di Giorgione

Il thriller esoterico di Carpeoro

Se amate i thriller esoterici, se vi piace infilarvi nei labirinti occulti dei Rosa Croce e dei Templari, se volete sapere perch dietro le tele di Giorgione c un mistero, allora riuscirete bene a sorvolare sulle piccole imperfezioni letterarie di questo romanzo. Il volo del pellicano, di Giovanni Francesco Carpeoro (Bevivino edizioni) prima di tutto quello che dovrebbe essere: unattenta e dettagliata analisi della genesi rosicruciana, fatta dallinterno, da uno, cio, che di esoterismo se ne intende. Carpeoro, nome sospetto di un misterioso avvocato di origini calabresi, vive a Milano e la sua passione per la cucina trascende solo quella per gli antichi culti. E cos decide di prendere le sue conoscenze in materia e costruirci intorno un romanzo. Parte denigrando il gi denigrato Dan Brown e il Codice da Vinci, ma in realt la struttura de Il volo del pellicano non poi tanto diversa: un quarantenne neo disoccupato incontra un uomo che lo indurr a studiare attentamente le tele del pittore trevigiano Giorgione, al fine di trovare il segreto dei Rosa Croce. Ci scappa anche il delitto, ma alla fine la conoscenza trover la sua strada, come sempre per chi serba puro il cuore.

I Rosa Croce sono (sono stati?) un ordine segreto, nato nei primi del XV secolo ma diffusosi solo due secoli dopo. Oscura lorigine, tanto quanto le notizie su di loro. Anche perch se hanno una prerogativa questa quella di essere del tutto invisibili. Si racconta che Cartesio, il famoso filosofo e matematico francese vissuto a cavallo tra il XVI e il XVII secolo, fosse in odor di rosicrucianesimo. Egli allora camminava insistentemente per Parigi, al fine di mostrare a tutti che era visibile e, di conseguenza, non appartenente al misterioso ordine. A Milano, pi o meno in autunno, spuntano manifesti che annunciano il rito dei Rosa Croce, anche perch esiste eccome ancora oggi unassociazione che raggruppa coloro che si definiscono eredi degli antichi adepti.

Il romanzo quindi prende le mosse dalloggi: Giulio Cortesi, quarantacinquenne milanese appena rimasto senza lavoro, fa uno strano incontro, il primo di una lunga serie: un misterioso signore lo invita a sfruttare il tempo libero a sua disposizione e a cercare un misterioso messaggio che nessuno ha ancora trovato. Un messaggio che passa attraverso le pagine di libri raffinati e difficilmente reperibili, nonch attraverso le opere di Zorzo di Castelfranco, meglio conosciuto come Giorgione, pittore della Repubblica Veneta. Giulio accetta.

Un viaggio iniziatico che comincia a Milano, nella Milano esoterica, quella di unantica tradizione massonica che resta inviolata ancora oggi. Tra personaggi pi o meno misteriosi (lastrologa di origini austriache che in molti si saranno gi divertiti a identificare; la torinese Gabriella Franchi che ha gi dato adito a pi di una interpretazione), ma anche tra libri di raffinata levatura, come gli scritti di Silesio, mistico tedesco quattrocentesco o losservazione dei fregi nellabbazia di Chiaravalle. E la parte pi bella del libro questa: unanalisi competente e serrata della storia occulta, capace di unire il messaggio rivoluzionario di Cristo con quello immanentista della scienza, il cattolicesimo e linduismo, la storia e la cronaca. Perch questo era, in sintesi, lo scopo dei Rosa Croce: creare una grande fratellanza universale, attraverso messaggi trasmessi a pochi eletti che avevano il compito di custodirne le tracce. Leonardo da Vinci, Mozart, Bach, DAnnunzio, Cocteau, Dal: Giulio si muove seguendo lopera di grandi maestri che, secondo la tradizione esoterica, sarebbero stati iniziati alla conoscenza di segreti. Segreti da tramandare attraverso la loro arte. E cos vedrete le tele di Giorgione sotto un altro aspetto. Nel pavimento a scacchi della Pala di Castelfranco sentirete echeggiare un significato nuovo, cos come nel bellissimo I tre filosofi. Sulla reale e provata appartenenza di questi ed altri geni ad altrettanti ordini, il dubbio va rispettato: il minimo che si possa chiedere ad un ordine segreto che mantenga il segreto. Eppure il messaggio che scaturisce da questa complessa riorganizzazione di scritti, detti, aneddoti, sogni, segni, cifre e quadri che lintelligenza del mondo vive finch cerca di qualcosa, coltiva il dubbio, si nutre di curiosit. Se si ferma perch convinta di averlo trovato, morta.

E poi c il romanzo. Se teniamo conto che questa lopera prima di un avvocato, possiamo anche accettare una sorta di rodaggio letterario. Perch a questa bella analisi, a questa amorosa (nel senso eckhartiano del termine) e puntigliosa ricerca negli enigmi, si contrappone una scrittura talvolta improbabile (passi la denominazione il Nicoletti, ma il dott. Nicoletti no...). Senza contare gli excursus culinari del nostro Giulio, che nel bel mezzo di un dramma ci spiega la ricetta dellorata in umido. A meno che anche il pesce, qui, non avesse un significato simbolico Battute a parte, il romanzo in corso di traduzione per essere pubblicato negli Stati Uniti. E si preannunciano gi le prossime puntate del giallo, accompagnate dalle nuove ricerche nel mistero dellarchitetto Giulio Cortesi.

Roberta Scorranese

Il volo del pellicano
Giovanni Francesco Carpeoro
512 pagine, 18 euro
Bevivino edizioni