L'obiettivo della mobilitazione è quello di sensibilizzare Governo, Parlamento e Regioni sui problemi della categoria: in particolare, i giovani medici di medicina generale chiedono l'immediata detassazione della borsa di studio (oggi gravata da una doppia tassazione: Irpef e Irap), al pari di quanto avviene per i medici specializzandi e i dottorandi, e la valorizzazione del ruolo di corsista attraverso l'istituzione di un contratto di formazione specifica di medicina generale.