Il Dieux du Stade è il calendario simbolo della virilità sportiva e vede protagonisti 47 campioni di rugby che posano come mamma li ha fatti. Incredibile, ma la popolarità di un giocatore aumenta dopo il passaggio sul calendario. Vanity Fair anticipa alcuni scatti bollenti della decima edizione: "Guardate che tutto questo lo facciamo solo per voi donne", dicono i protagonisti.

“All’inizio giocavo poco, ero famoso soltanto per le foto: ma per uno sportivo è difficile da spportare” spiega Mirco Bergamasco, 26 anni, da sette posa per il calendario. Insieme al fratello Mauro interpreta il mese di dicembre.
“Quelle foto ci galvanizzano, sembra che portino fortuna. Da quando è uscito questo calendario del 2010, abbiamo cominciato a vincere”, aggiunge Mauro Bergamaschi.
”Quello che ci interessava dall’inizio era cambiare l’immagine rozza del rugbista che si rotola nella melma, con un fisico tozzo, senza nessun tipo di charme: ci sembra di esserci riusciti” dice Max Guazzini, presidente dello Stade Francais, la squadra di rugby di Parigi.
Ultimo aggiornamento ore 12:34
