Tra dieci anni si vede mamma di due bambini e moglie di un uomo capace di sopportarla. Per ora invece si gode i 30 anni appena compiuti e fa sognare gli italiani con uno speciale pubblicato da Maxim in cui interpreta la sensualità femminile nei panni di grandi donne della storia. Ludmilla Radchenko non smette di stupire e in questa intervista si confessa a tutto tondo. Fantasie sessuali su Carlo Verdone e punti deboli compresi.

Dopo l’avventura come Letterina e la partecipazione a La Talpa ti sei data all’arte. Hai deciso di virare sulla fotografia ora?
L’arte è da sempre una mia passione. In questo lavoro per Maxim a metà fra la fotografia e la pittura, ho messo a frutto tutte le mie conoscenze. Mi sono impegnata molto. La realizzazione di queste foto che in tanti hanno giudicato sensuali mi ha assorbito per buona parte dell’estate.
Da Giovanna d'Arco a Coco Chanel, da Maria Antonietta a Frida Kahlo. In quali di queste donne ti riconosci?
Mi attraggono tutte le donne in cui mi sono "dipinta", soprattutto quelle che esprimono un senso di anticoformismo e libertà. Amo i caratteri forti, che non hanno nessuna paura di affrontare i pericoli. Mi piacciono le donne un po' spregiudicate. Quelle che sanno fare scelte controcorrente senza timore di essere giudicate.
Sei mai stata attratta dal sesso femminile?
Finora non ho avuto esperienze serie con altre ragazze, ma devo ammettere che a volte ho “giocato” con alcune amiche. Tutto però è finito lì, senza andare oltre. Le donne per me non sono fonte di desiderio fisico.
Di un uomo invece cosa ti attrae?
Di certo la personalità. La bellezza e i soldi sono solo elementi accessori. Mi intrigano gli uomini educati, che hanno cultura e tanti hobby interessanti. Un uomo è attraente quando sa di poter stupire. E in giro di uomini simili ce ne sono pochi.
(L'intervista continua nella seconda pagina con le confessioni sulle segrete fantasie di Ludmilla )
