Alessandro Preziosi tu vo' fa…l'intellettuale ? Il conte Ristori di Elisa di Rivombrosa, intervistato dal settimanale Tu, fa di tutto per mostrarsi come un artista colto.
Se ammette che l'arroganza è il suo peggior difetto, ma anche il suo più grande pregio, sui gusti musicali non ha dubbi: adora Keith Jarrett, "quanto di più alto ci sia nella musica strumentale" (solo qualche settimana fa aveva dichiarato che Baglioni era il suo Dio).
Quanto alla bugia più grande che ha detto, glissa citando Mark Twain. Per fortuna è un uomo felice: come potrebbe non esserlo dopo aver ascoltato suonare uno "Stradivari costruito nel 1715 a Cremona" ?
Un difetto però ce l'ha: è l’ultimo dito del piede, l’unica cosa che vorrebbe cambiare di sè. Quando si dice: Preziosi di nome e di fatto….

