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6/2/2008

Una taglia di troppo per Jordan

Modella delusa da intervento al seno

Mentre gli uomini tirano un sospiro di sollievo, lei fuma d'ira. La prorompente Jordan non ha gradito i risultati dell'operazione di riduzione del seno, a suo dire "ancora troppo grosso". La modella desiderava ridurre di due taglie il prosperoso decolté, ma il chirurgo, davanti a tanta meraviglia, ha fatto "cilecca". Jordan, delusa,  vuole ora sfruttare le sue "ricchezze" a scopo benefico...

Mentre molte sue colleghe, più o meno famose, non hanno esitato ad interpellare il chirurgo per una taglia in più, la bella Jordan, al secolo Katie Price, non ne poteva più del suo "davanzale" un po' troppo prosperoso. E così, si è affidata alle mani di un esperto chirurgo plastico per ridurre di un paio di misure il suo abbondante decolltè. L'intervento non è però andato secondo le aspettative e, al risveglio, la supermodella ha avuto una brutta sorpresa. "Quando ho visto i miei seni - si è lamentata - sono rimasta davvero delusa: sembravano enormi e io li volevo decisamente più piccoli!".

Evidentemente il chirurgo non se l'è sentita di buttare all'aria tanta meraviglia, deludendo i numerosissimi fan della famosa modella e star televisiva. Il medico lo ha così diminuito di una sola misura, tradendo però le aspettative della sua paziente, che, non fosse stato per gonfiori ed ecchimosi post-operatorie, si sarebbe fatta "ritoccare" il giorno stesso della brutta scoperta.  "Tornerò negli States e ripeterò l'intervento", ha dichiarato la bella Jordan, che si è poi soffermata sui difetti dei suoi seni: "Penzolano troppo verso il basso quando mi alzo. Li ho mostrati a tutti per dimostrare che non ero pazza. Il mio manager, mia mamma e i miei amici han confermato che, in effetti, c'è qualcosa che non va". Per lavar via la cocente delusione, la top model britannica ha deciso di far buon viso a cattiva sorte, sfruttando le sue meraviglie per beneficenza. Jordan ha deciso di mettere in vendita i suoi vecchi impianti, donando poi il 10% del ricavato a chi è meno fortunato.