Falchi:"No a bisturi di giovinezza"
L'attrice ritorna sui suoi passi
"La chirurgia estetica può essere accettata se serve a correggere dei difetti fisici che creano complessi, ma diventa una pratica aberrante quando è usata per cercare di recuperare a tutti i costi la giovinezza". Un'affermazione quella di Anna Falchi un po' inaspettata visto che come già rivelò Striscia la Notizia, e come lei poi ammise il suo décolleté è stato aiutato dal bisturi per ben due volte.
L'attrice, infatti, aveva già ammesso di non essere tutta doc. Anni fa aveva svelato che c'erano voluti ben due passaggi sotto i ferri per ottenere un aspetto così florido: "Uno a 18 anni e uno dieci anni dopo" aveva detto, aggiungendo: "Se tornassi indietro non lo rifarei". Un pentimento a cui ora fa seguito una dichiarazione addirittura sprezzante sulla chirurgia estetica definita, "pratica aberrante".

"Non sono una donna fissata nel cercare di restare sempre com'ero come molte mie colleghe che iniziano, spesso giovanissime, a ricorrere alla chirurgia estetica e questo diventa come una droga. Purtroppo non tutte sono in grado di accettare serenamente il tempo che passa e i primi segni di invecchiamento", ha continuato la Falchi alla conferenza di presentazione dell'Ischia GlobalFest liquidando così il passaggio dal chirurgo come un peccato di gioventù.

