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3/4/2006

Naike: "Che fatica essere mamma"

La Rivelli si confessa

Come ogni figlia d’arte, il destino di Naike Rivelli è stato segnato dalla carriera della madre Ornella Muti. Eppure pochi sanno, che l’aspirazione da bambina di Naike era fare la scrittrice. A sette anni però, suo malgrado, mise piede su un set cinematografico, "Bonnie e Clyde all’italiana" per accompagnare la mamma e per lei fu l’inizio di una lunga carriera di attrice. Poco tempo fa l’abbiamo incontrata ed intervistata in occasione della mostra di Marta Marzotto. Abbiamo colto l’occasione per chiederle qualcosa in più sul rapporto che con la madre e se, in fin dei conti, le è mai pesato essere figlia di un’attrice così famosa e desiderata:

Naike però è rimasta sul  vago: “Beh, non lo so, in fondo è mia madre, non riesco a vederla diversamente. Nella mia vita ho sempre cercato di accettare tutto quello che mi è stato dato senza farmi troppi problemi”. Solo sulla sua carriera dice qualcosadi più: “Mi piace poter recitare in ruoli sempre differenti. Ho fatto sia la guerra in Israele che la ragazza scema della porta accanto”. Mamma di un bambino di otto anni, Akash (che in indiano significa "cielo"), nato dalla sua relazione con il "fidanzato storico" Cristian Cetorelli, rivela ancha qualche dettaglio sulla sua maternità.  "Essere mamma è una cosa pazzesca da un lato, dall’altro però..."

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