Katia Ricciarelli: "Mi manca Pippo"
La soprano non esclude riconciliazione
Può un periodo di separazione al vetriolo far rivalutare un marito che dopo vent'anni si è perso per strada tra mutismo e indifferenza? Katia Ricciarelli giura di sì. Prima di volare in Marocco a La Fattoria, la soprano trova il tempo di affidare al Corriere della Sera messaggi di riconciliazione per Pippo Baudo e di liquidare come "momenti superati" gli insulti seguiti alla loro separazione. Colpo di scena in vista? "Chissà"...

Non è prima volta che Katia Ricciarelli confessa di provare nostalgia per gli anni in cui è stata sposata con Pippo Baudo. Diciotto in tutto: dal 1986, l'anno del sì a Militello Val di Catania al 2004, quello della separazione. Tanti messaggi di riconciliazione firmati Katia e inviati a mezzo stampa che il conduttore ha rispedito al mittente. O a cui ha fatto rispondere dal suo avvocato Francesca Rossi, che pochi giorni fa ha ricevuto l'incarico di telefonare al legale della soprano per pregare la sua assistita di non rilasciare altre dichiarazioni. "Non si entra e non si esce da un matrimonio come fosse una passeggiata", ha tronacato secco l'anchor man.
Ma lei non si ferma, fedele a "donne tenete duro. Si può vincere sempre", il motto della nuova signora Ricciarelli. Quella che è pronta alla sua personale "rivincita pazzesca", che si è concessa un'incursione nel cinema, con La seconda notte di nozze, e se ne sta per concedere un'altra nel reality La Fattoria dove giocherà a fare la contadina, e che ha capito che il matrimonio con Baudo era destinato a funzionare. Se solo non si fosse messo di mezzo il lavoro... "Mi sono sposata a 40 anni per amore. Gli anni logorano tutti, ma lo stare lontani a lungo, per inseguire il lavoro è devastante". La cura? "Avremmo dovuto reagire, parlare, litigare".
E invece hanno lasciato che il loro rapporto naufragasse nell'indifferenza e hanno riservato le liti al post separazione. A quelli che il soprano definisce colpi bassi che "quando c'è guerra arrivano da entrambe le parti". Dalla sua è arrivata, ad esempio, l'accusa di impotenza all'ex marito. Ma tutto si dimentica e spenti i riflettori sulla separazione, archiviati gli articoli dei giornali che riportavano le loro dichiarazioni al vetriolo, rimane la stima. "Ho grande affetto e ammirazione per Pippo", assicura, aggiungendo: "Mi manca il suo modo di fare, il compagno". L'uomo con cui avrebbe voluto invecchiare. Ma allora, bisogna attendersi la riappacificazione della coppia scoppiata più chiacchierata dello spettacolo? "Chissà, io non escludo mai nulla. Ma è prematuro fare previsioni. Sono cose delicate, su cui bisogna riflettere a lungo". Anche perché la Ricciarelli ignora se il marito sia pronto a ripensarci. "Non lo conosco così bene per fare previsioni", conclude. In ogni caso non sarebbe una passeggiata...
