Moss, mea culpa a mezzo stampa
Si scusa per le foto choc sulla cocaina
"Voglio scusarmi con tutte le persone che ho deluso". Kate Moss rompe il silenzio, a una settimana dalla pubblicazione delle foto choc in cui sniffa cocaina nello studio di registrazione del fidanzato Pete Doherty. E lo fa tramite un comunicato diffuso dalla sua agenzia di moda, in cui chiede perdono per le sue azioni, se ne assume "piena responsabilità" e giura di aver già fatto i primi passi per risolvere i suoi problemi.

Scaricata o quasi, praticamente da tutte le principali griffe cui si era prestata come testimonial - da H&M, Chanel, Burberry e, ultima in ordine di tempo, anche da Rimmel - la Moss ha dunque deciso di fare pubblica ammenda. Dopo aver fatto perdere ogni traccia di sè. Sembra infatti che la modella abbia lasciato l'albergo di New York in cui si era rifugiata dopo essere stata sorpresa dall'obiettivo mentre sniffava cocaina nello studio di registrazione del fidanzato, la rockstar Pete Doherty, e abbia persino dato forfait alla sfilata della collezione di moda dell'amica Sadie Frost.
"Mi assumo la piena responsabilità della mia condotta e mi scuso con tutti coloro che ho deluso con un simile comportamento", esordisce la nota diffusa per suo conto dall'agenzia di moda Storm. Afferma inoltre di aver intrapreso i primi passi per venire a capo delle "questioni personali" che hanno sciupato la sua immagine glamour e che, oltre alla carriera, rischiano di rovinarle la vita. Nel comunicato la celebre regina delle passerelle inglese non si spinge fino al punto di ammettere esplicitamente di aver assunto stupefacenti, ma assicura che adesso sta "cercando di essere positiva", perché "il sostegno e l'amore che ho ricevuto sono inestimabili". "Mi prendo la totale responsabilità delle mie azioni", scrive, "e accetto anche il fatto che esiste un certo numero di questioni personali che debbo affrontare, e dunque ho cominciato a prendere le iniziative, difficili ma necessarie, che mi occorrono per risolverle. Voglio chiedere scusa a tutti quelli che ho deluso con la mia condotta, condotta che ha avuto ripercussioni negative sulla mia famiglia, i miei amici, i collaboratori, i soci in affari e quant'altri", conclude.
Poche ore prima del mea culpa di Kate, la Rimmel aveva annunciato come fosse in corso di "revisione" il contratto che dal 2001 lega Moss al colosso londinese dei cosmetici come "volto ufficiale". La discussa modella, che in passato confessò di aver avuto problemi con la dipendenza dal sesso sfrenato, secondo il quotidiano The Daily Mail rischia comunque di perdere un mare di soldi: da H&M percepiva un milione e mezzo di euro l'anno, da Chanel oltre un milione, da Burberry ne riceveva 590.000.
