Crowe,telefonata da 100mila dollari
Risarcisce il dipendente malmenato
Bollletta molto salata per Russell Crowe che, per una telefonata neppure andata a buon fine in Australia, ha dovuto sborsare circa 100 mila dollari. L'attore ha raggiunto un accordo extragiudiziale con un dipendente di un albergo di Soho, a New York, contro il quale aveva tirato un telefono in un momento d'ira lo scorso 6 giugno. Adesso aspetta il giudizio in sede penale: se sarà ritenuto colpevole rischia 7 anni di galera.

Crowe e l'impiegato dell'albergo Mercer, Nestor Estrada, hanno annunciato l'accordo senza rivelare i particolari. Ma i tabloid della Grande Mela credono di sapere che la somma pattuita si aggira intorno ai 100.000 dollari. Il patteggiamento risolve il caso civile ma il Gladiatore rischia ancora sette anni di prigione se sarà ritenuto colpevole in sede penale.
Il fatto risale al alle 4 di mattina del 6 giugno. Crowe, vincitore di un Oscar per il Gladiatore, rientrò nell'albergo con il proposito di chiamare la moglie Danielle in Australia. Non riuscendo ad avere la telefonata in camera, l'attore si rivolse al portiere di notte, Estrada. Ma neanche questi riuscì a prendere la linea con l'Australia e Crowe, in preda a una crisi di nervi, strappò il telefono dal muro e lo lanciò in faccia del malcapitato dipendente dell'albergo. Il protagonista di "A Beautiful Mind", che si trovava a New York per la promozione del suo ultimo film, "Cinderella Man", è atteso in tribunale il 14 settembre a New York per rispondere del fatto in sede penale.
