Caso Ferilli, un divorzio politico
Continua querelle Cattaneo-Riformista
Querele e controquerele, scenate e veleni bipartisan. La prorompente Sabrina Ferilli, 40 anni, e i suoi amori o disamori sono una mina che scoppietta allegramente da destra a sinistra. Da una parte infuria la battaglia (legale) tra Flavio Cattaneo e Il Riformista, reo di aver spettegolato su una relazione tra la Ferilli e l'ex dg della Rai. Dall'altra Il Foglio difende l'orgoglio ferito di Sabrina e, ricordando indignato il flirt del marito di lei Andrea Perone con una sconosciuta "che ha l'aria di essere burina sul serio", difende l'attrice tradita. Ma sulle presunte scappatelle di lei, ha un'improvvisa amnesia.

Un breve riepilogo per chi non avesse seguito la vicenda sui giornali.
Qualche settimana fa il quotidiano Il Riformista aveva fatto delle illazioni sulle occulte ragioni che avrebbero indotto Flavio Cattaneo a innamorarsi delle qualità artistiche di Sabrina Ferilli, insinuando che ci fosse qualcosa di più della voglia di riscoprire un talento. Cattaneo allora aveva risposto con una querela in cui, sistemando en passant anche l'ex dirigente Rai Agostino Saccà, scriveva ad Antonio Polito, direttore de Il Riformista: "Devo innanzitutto dirle di essere d’accordo con lei: esiste una questione morale, che intreccia affari e politica, politicanti e affarucoli che potrebbe essere tutta riassunta in una fiction, da proporre a quell’onestuomo di Agostino Saccà, magari con il titolo Pipermoon".

Riferimento chiaro all'amicizia tra Claudio Velardi, editore de Il Riformista, e Agostino Saccà, in nome della quale Saccà avrebbe proposto al Cda Rai un format (Pipermoon appunto) ideato del gruppo di Velardi. In breve quello che doveva essere un affair amoroso è diventato politico. Il Riformista nella persona del suo editore ha controquerelato il direttore generale e il flirt Cattaneo-Ferilli, è stato oscurato da quello Saccà-Velardi.
Solo su "Il Foglio" qualcuno si è ricordato della povera Ferilli tradita, del marito Perone che alle isole Eolie se l'è spassata con una che "assomiglia a Nancy dell'Olio". Di quanto sia miracolato il suddetto signore che, dopo otto anni di fidanzamento è riuscito a portare l'attrice all'altare e che ora, (follia!), si è permesso di tradirla! E saggiamente consiglia a Sabrina di usare la tecnica di Stephanie di Monaco con Daniel Ducruet: divorziare, farsi un circo intero e tornare da lui solo quando ormai le tette arriveranno ai talloni. Ma su Cattaneo non spende neanche una parola e l'ultimom direttore generale ridiventa all'improvviso solo colui che cacciò Enzo Biagi.
