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12/10/2004

Divi aprono i portafogli per Kerry

Ecco tutte le donazioni vip

Quando la politica chiama, Hollywood risponde. E, soprattutto, mette mano al portafoglio. Perché se è vero che in ogni divo batte un cuore repubblicano o democratico, si scopre che molti sono quelli che hanno voluto aiutare la corsa dei due candidati alla Casa Bianca. Qualche esempio? Per la campagna democratica si aprono i portafogli a doppio fondo delle mega-star: da Paul Newman, che ha firmato un assegno da 50mila dollari intestato a John Kerry, a Goldie Hawn, a Ron Howard a Laureen Bacall. Dalla parte di George Bush, invece, l'ex segretario di stato Henry Kissinger, le star di serie B e i grossi nomi dello sport. Ma la lista stilata dal Daily News, che ha fatto i conti in tasca ai vip, è lunga...

Goldie Hawn

Il quotidiano di New York ha spulciato 850 donazioni di grandi divi e aspiranti tali in 15 stati americani. Si scopre così che in un colpo solo Kerry ha ottenuto donazioni da parte delle più grandi star di Hollywood: 4.000 dollari da Caroline Kennedy, 2.000 dal regista Ron Howard e mille dollari a testa dalle attrici Goldie Hawn e Laureen Bacall. La palma del più generoso, invece, va a Paul Newman che per aiutare John Kerry a conquistare la Casa Bianca ha speso finora 50 mila dollari. Con il candidato democratico si schiera anche Robert Redford.

Il Daily News ha scoperto un'altra tendenza in questa campagna elettorale: quando i vip democratici aprono il portafogli lo fanno alla grande. Harvey Weinstein, il magnate della Miramax, ha scritto 52 mila dollari in assegni per la causa del partito contro i 4.000 che il suo collega Richard Darryl Zanuck (Lo Squalo, La Stangata) ha devoluto a Bush.

Michael Douglas

Altri celebri attori che si schierano con Kerry sono Robert De Niro, che ha devoluto 27 mila dollari a gruppi anti-Bush, Kevin Bacon, 17 mila dollari, e Michael Douglas, 15 mila dollari. Il cartoonista Garry Trudeau, creatore della striscia Doonesbury, ha sborsato 56 mila dollari per la campagna democratica, oltre alla ricompensa da diecimila dollari posta su chiunque sia in grado di fornire informazioni sul servizio militare di Bush nel 1972, l'anno in cui il futuro presidente sparì dai libri-presenza della Guardia Nazionale. Sono arrivati al partito di Kerry anche 25 mila dollari dallo scrittore Stephen King. L'autore de Il Miglio Verde si è schierato finanziariamente contro Bush ancora prima che i democratici scegliessero un candidato.

Le celebrità che appoggiano i repubblicani tendono a essere più vecchie e un po' più riservate. Tra questi spiccano l'impresario della boxe Don King, che si è privato di 44 mila dollari per sostenere la causa della rielezione di George W. Bush, l'ex segretario di stato Henry Kissinger, che ha donato 5.000 dollari, la star della musica country Reba McEntir, 4000 dollari, e Pat Boone, il cantante di Speedy Gonzales. Il suo contributo è stato di 1.430 dollari con questa motivazione: "Bush ha fatto un lavoro coscienzioso, ma il mondo dello spettacolo rifiuta di riconoscerlo".