Una nuova alleanza
Usa e Cina insieme per il pianeta
Barack Obama inviterà la Cina a collaborare con gli Stati Uniti per invertire la rotta dei due paesi nella lotta al riscaldamento globale. Pechino e Washington si sono a lungo contesi il primato negativo di nazione più inquinante della Terra, ma l'anno scorso la Cina ha effettuato ufficialmente il sorpasso, diventando il più grande produttore di gas serra del pianeta.
Hillary Clinton, Segretario di Stato dell'amministrazione Obama, visiterà Pechino la prossima settimana e approfitterà dell'occasione per spronare il governo cinese a dare vita a una "partnership forte e costruittva" con gli Stati Uniti per combattere il cambiamento climatico. La scorsa settimana l'ambasciatore cinese negli Usa, Zhou Wenzhong, ha dichiarato che il proprio governo "accoglierebbe con favore una cooperazione in ambito energetico contro il riscaldamento globale". Se la Clinton troverà conferma di questo nuovo atteggiamento a Pechino, è probabile che il presidente Obama segua il consiglio di molti collaboratori stretti e organizzi un incontro con i vertici di stato cinesi per discutere concretamente il piano.
Cina e Stati Uniti sono stati per lungo tempo il collo di bottiglia degli sforzi internazionali per ridurre le emissioni di Co2 a livello globale. Insieme i due giganti producono più del 40% di emissioni totali e non hanno mai ratificato i patti di Kyoto: la Cina ha beneficiato del suo status, presunto, di "paese in via di sviluppo" per sfuggire ai tagli alle emissioni mentre gli Usa, sotto la passata amministrazione Bush, hanno sempre rifiutato gli accordi proprio a causa dei vantaggi garantiti a Pechino.




