FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
DirettaCanale 51

Produzione industriale in rallentamento verso fine 2017

A novembre l’indice è rimasto stabile mentre nel trimestre settembre-novembre si è registrato un calo dello 0,2%

Produzione industriale in rallentamento verso fine 2017

A novembre la produzione industriale italiana ha registrato una frenata, riportando una variazione nulla rispetto ad ottobre ed un calo se si estende il periodo di osservazione al trimestre settembre-novembre sul periodo immediatamente precedente.

Stando alle rilevazione dell’Istituto nazionale di statistica, la produzione industriale è dunque rimasta stabile a novembre, rallentando rispetto al +0,6% registrato a fine ottobre. Un risultato che influenzato dal calo dello 0,7% dei beni di consumo e dal -0,3% dei beni strumentali, è stoto solo in parte bilanciato dal +0,1% dei beni intermedi e dal +4% dell’energia.

Rispetto al trimestre giugno-agosto la produzione industriale è diminuita dello 0,2%, tra settembre e novembre, riflettendo il calo dello 0,1% che ha interessato i beni di consumo (+2,7% quelli durevoli e -0,6% quelli non durevoli), il -0,2% dei beni strumentali, il -0,6% dei beni intermedi e il -2% della produzione di energia. Rispetto allo scorso anno la produzione industriale di novembre è cresciuta in quasi tutti i raggruppamenti principali di industrie. Unica nota negativa è rappresentata dall’energia, per la quale l’Istat ha rilevato un calo della produzione dello 0,4%. L’indice relativo ai beni di consumo riporta infatti un +3% (+8,7% per quelli durevoli e +2,1% per quelli non durevoli), quello dei beni strumentali un +2,8%, mentre per i beni intermedi le tabelle indicano un aumento del2,1%.

Nonostante le varie diminuzioni registrate nel corso del 2017, la performance relativa ai primi undici mesi dell’anno appare tutto sommato positiva: l’indice generale della produzione industriale riporta un incremento del 2,7%, legato alle buone prestazioni che hanno interessato tutti i principali raggruppamenti: +3% per i beni di consumo, +2,6% per i beni strumentali, +2,2% per quelli intermedi e +3% per l’energia.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali