FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonneGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
DirettaCanale 51

Consumi: i livelli pre-crisi torneranno soltanto nel 2020

Secondo lʼindagine Confesercenti-Cer Eures, nel 2016 erano ancora inferiori del -4,8% rispetto al 2007, pari a circa 47 miliardi di euro in meno in valori assoluti

Consumi: i livelli pre-crisi torneranno soltanto nel 2020

La (timida) ripresa dei consumi registrata recentemente – la spesa degli italiani è cresciuta sia nel 2015 che nel 2016 – non ha permesso il ritorno ai livelli precedenti la crisi economica. Mentre i consumi effettivi pro-capite rimangono al di sotto della media registrata nell'Unione europea.

Secondo l'indagine condotta da Cer Eures per conto di Confesercenti, i consumi finali degli italiani sono ancora abbondantemente al di sotto dei livelli registrati prima della recessione: al netto dell’inflazione, nel 2016 i consumi sono ancora inferiori del -4,8% rispetto ai livelli del 2007, pari a circa 47 miliardi di euro in meno in valori assoluti.

Gli italiani consumano meno di quanto erano soliti fare prima della crisi economica e probabilmente continueranno a farlo ancora a lungo: continuando ai ritmi attuali, Cer Eures e Confesercenti stimano che i consumi torneranno ai livelli 2007 soltanto nel 2020. Il calo dei consumi ha avuto un impatto (inevitabile) sulle piccole e medie imprese del commercio, “che sono state letteralmente decimate”. Secondo le stime contenute nel rapporto, tra il 2011 e il 2016, ci sono state 267mila chiusure (122 al giorno, in media).

Qualche giorno fa, l'Eurostat ha rilevato invece che nel 2016 i consumi individuali effettivi pro-capite degli italiani sono rimasti al di sotto della media dell'Unione europea, restando anche sostanzialmente invariati rispetto a quelli del 2015. Fatta 100 la media UE, il consumo individuale effettivo italiano – un indicatore importante in quanto misura a parità di potere d'acquisto, i beni e i servizi consumati o di cui hanno usufruito gli individui, a prescindere dal fatto che siano pagati dalle famiglie, dai governi o da organizzazioni non profit – si è attestato a quota 97, al pari con l'Irlanda.

Dieci sono i Paesi che invece registrato consumi pro-capite al di sopra della media. L'elenco include i Paesi Bassi (111), la Francia (111), il Belgio (113), la Finlandia (114), la Danimarca (114), il Regno Unito (115), l'Austria (118), la Germania (122) e, infine, il Lussemburgo (132).

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali