FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
DirettaCanale 51

Borsa, il titolo di Mps ancora in affanno dopo le parole di Borghi

Mentre il titolo di Rocca Salimbeni continua a perdere quota interviene il presidente della Regione Toscana: "Borghi stai zitto, danneggi lo Stato"

Mps ancora in affanno in Borsa dopo le parole del leghista Claudio Borghi, che ha auspicato il rinnovo dei vertici e ha ribadito l'intenzione di far restare pubblica la banca senese. Il titolo è stato subito sospeso in apertura di seduta e, una volta riammesso agli scambi, è arrivato a cedere oltre il 2%. Giovedì Mps aveva chiuso in calo dell'8,8% a 2,92 euro.

Un post su Facebook del presidente della Toscana Enrico Rossi Ha fatto seguito alle parole dell'esponente del Carroccio. Rivolgendosi al responsabile economico leghista, il governatore ha scritto: "Borghi, per favore, taci. Fuori la brutta politica dalle banche. Ai parlamentari deve essere tolta l'immunità per reati che danneggiano società quotate in Borsa. Le parole di Borghi hanno fatto guadagnare molto qualcuno e hanno fatto perdere altri e lo Stato, cioè tutti noi".

L'intervento di Borghi puntava a un intervento dello "Stato azionista che deve provvedere alla ridefinizione della mission e degli obiettivi dell'istituto di credito in un'ottica di servizio".

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali