4/9/2010

A Cernobbio il gotha della Finanza

Ambrosetti, interventi in tempo reale

Giornata conclusiva del workshop The European House - Ambrosetti "Lo scenario di oggi e di domani per le strategie competitive". Presenti i grandi nomi del mondo della Finanza e delle Istituzioni. Ecco l'evento in tempo reale.

19.55 - Tremonti-Bertinotti: "Attenti a questo capitalismo". "Attenti a questo capitalismo" che non è più "il vecchio capitalismo liberale e corretto di 20 anni fa" e che "tende a divorare la democrazia"; è la conclusione su cui, sia pure con toni e accenti diversi, Giulio Tremonti e Fausto Bertinotti si sono sostanzialmente trovati d'accordo oggi al forum di Cernobbio, al termine di un inaspettato dibattito a due per la stampa organizzato sul momento, tema 'Democrazia e capitalismo'.

19.22 - Nucleare, Conti: Spero Cdm sblocchi situazione Agenzia. L'amministratore delegato dell'Enel, Fulvio Conti, spera che nel consiglio dei ministri della settimana prossima si possa sbloccare la situazione dell'agenzia per il nucleare.

18.46 - Banche, Almunia: "Italiane le migliori". "Le banche italiane sono state le migliori d'Europa ad affrontare le conseguenze della crisi e mi auguro siano le migliori anche a soddisfare le esigenze di finanziamento delle imprese", ha affermato il commissario europeo per la concorrenza Joaquin Almunia.

17.55 - Fiat, Bertinotti: "Se Pomigliano non piuò scioperare è Cina". "Se a Pomigliano possono scioperare capisco, altrimenti se non possono credo che la Cina sia vicina": l'ex presidente della Camera, Fausto Bertinotti, ha toccato anche le questioni che riguardano la Fiat e la Cina nel suo faccia a faccia davanti ai giornalisti con il ministro dell'Economia Giulio Tremonti su democrazia e capitalismo.

16.32 - Microsoft, Scott Jovane: "Innovare per rilancio Paese". Riportare il tema dell'innovazione al centro del dibattito politico. E' l'invito di Pietro Scott Jovane, amministratore delegato di Microsoft Italia, a margine del workshop Ambrosetti. "L'Italia ha fatto i tagli con l'ultima finanziaria mentre la componente di ricerca e sviluppo non l'abbiamo ancora vista.

15.15 - Crisi, Trichet: Non cantiamo vittoria. "La probabilità di una doppia recessione in Europa è calata. Non cantiamo vittoria, ma dobbiamo rimanere molto cauti e prudenti per ristabilire la fiducia, e vedremo quello che succederà". E' quanto ha detto il governatore della Banca centrale europea Jean Claude Trichet

15.09 - Trichet: "Bce ha agito sui prezzi, ora tocca agli Stati". La Bce - ha detto Trichet - ha assolto al suo mandato garantendo la stabilità dei prezzi ora, per uscire dalla crisi tocca ai governi fare la loro parte e aumentare la competitività.

14.35 - Tajani: "No a nuove tasse, meglio eurobond". La politica economica dei 27 "non deve puntare su nuove tasse, ma contare su risorse proprie dell'Unione, attraverso strumenti come gli eurobond". Lo ha sostenuto il vicepresidente della Commissione europea, Antonio Tajani a Cernobbio.

14.22 - Tajani: "Stabilità aiuta ripresa economica". "La stabilità del governo - ha affermato Tajani -  sicuramente aiuta ed è positiva per lo sviluppo della ripresa economica". "Credo che dalle dichiarazioni dei principali leader italiani ci sia la volontà di continuare ad andare avanti con questa legislatura".

13.57 - Trichet: "Uscita da euro è l'opzione peggiore per Grecia". Il ritorno alla dracma e l'uscita della Grecia dall'euro sarebbe "l'opzione peggiore". E' quanto ha detto il governatore della Banca centrale europea, Jean Claude Trichet.

13.38 - Tremonti: "Nucleare è fondamentale".
Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, incontrando i giornalisti a margine del workshop Ambrosetti ha parlato di nucleare, definendolo "fondamentale". "I tempi del nucleare - ha aggiunto - non coincidono con quelli della legislatura. Nel pil - ha poi spiegato Tremonti - siamo penalizzati rispetto ad altri Paesi che hanno il nucleare, perché il pil è una somma algebrica" in cui è compresa anche la produzione di energia.

13.05 - Almunia: "Banche italiane sono le migliori". Al workshop Ambrosetti interviene anche il commissario europeo per la concorrenza Joaquin Almunia. "Le banche italiane sono state le migliori d'Europa ad affrontare le conseguenze della crsi e mi augurano siano le migliori anche a soddisfare le esigenze di finanziamento delle imprese", ha detto. "Il sistema finanziario italiano è uno dei meno colpiti dalla crisi - continua Almunia - ma tutte le banche, in Italia e all'estero, devono affrontare i loro problemi di bilancio per adeguarsi alle regole sui nuovi requisiti patrimoniali previsti da Basilea3. Allo stesso tempo - ha proseguito - devono fornire credito all'economia reale".

11.49 - Tremonti: "Opposizione faccia proposte, ascolteremo". "L'opposizione deve essere propositiva e costruttiva: noi ascolteremo". Risponde così il ministro Tremonti a chi gli chiede se, in vista del nuovo Dpef, ora Sdpf, è possibile pensare un 'patto' con l'opposizione per uscire definitivamente dalla crisi. Al riguardo Tremonti ha invitato anche le parti sociali ad "esprimere idee e proposte", poi, ha concluso, "la sintesi spetta al Governo".

11.24 - Tremonti: "Non serve manovra in autunno". Il ministro dell'Economia ha sottolineato che "non c'è bisogno di una manovra in autunno, ci sarà la finanziaria che conterrà la manovra in tre tabelle". Tremonti ha poi aggiunto che "i numeri sulle entrate fiscali sono buoni". "Le entrate fiscali - ha proseguito Tremonti - non vanno male, le aste di titoli pubblici non vanno male. Il sistema tiene, per merito delle famiglie italiane e delle imprese, e se si vuole anche un po' per il governo". "Certo - ha poi sottolineato Tremonti - questo autunno chi sperava in un crollo
nostro, ci dispiace, resterà deluso".

11.07 - Tremonti: "Ue ancora terra incognita, serve prudenza". "Siamo ancora in terra incognita. Non parliamo dell'Italia ma di altri Paesi. Serve prudenza e una visione realistica". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, rispondendo ai cronisti che gli chiedono se l'emergenza crisi è superata.

10.28 - Napolitano: "Nessun Paese può fare da solo". Nessun paese europeo può pensare di farcela da solo nella competizione internazionale allontanandosi dall'Ue, nemmeno la Germania. Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sottolineando che "occorre ispirarsi nuovamente alla filosofia dell'integrazione. E' arrivato per tutti il momento di riconoscere che nessuno Stato nazionale europeo, nemmeno i più forti, potrà con le sue sole forze contare come nel passato, se non contribuendo a costruire un'Europa più unita, efficiente e dinamica".

10.15 - Napolitano: "Più concorrenza nell'Ue". Per il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano una delle prime riforme necessarie per l'Unione Europea è una concorrenza più aperta. "Metterei in primo piano - ha spiegato - la questione di una piu' aperta concorrenza, e quindi il rafforzamento delle regole del mercato interno che hanno corso qualche rischio di ripiegamento nazionalistico".

10.00 - Napolitano: servono nuovi leader. Nell'Unione europea mancano "visione e coraggio" e per rilanciare il progetto comune sono necessari quindi nuovi leader. E' il richiamo lanciato dal capo dello Stato, Giorgio Napolitano, in un videomessaggio al workshop Ambrosetti. " In Europa - ha affermato il presidente della Repubblica - occorre un nuovo forte supplemento di volontà politica europea, di volontà comune". "Qualche giorno fa un valoroso analista americano, non ostile all'Europa, ha scritto che l'Unione ha bisogno di una nuova generazione di leader capaci di infondere nuova vita in un progetto pericolosamente, sono sue parole, vicino a morire - ha concluso -. Io non vedo pericoli di morte imminente. Una nuova generazione di leader potrà nascere nel prossimo futuro, ma non per miracolo bensì attraverso una vasta mobilitazione nella società civile e politica".

Ultimo aggiornamento ore 18:28


Windows Live Condividi con Messenger
  • Condividi > 
  • Ok Notizie
  • Delicious
  • Digg
  • Twitter
  • Facebook
  • Google Bookmark
  • Badzu
  • Reddit
  • Technorati
  • Yahoo Bookmark