30/7/2010

Istat, picco inflazione a luglio

+1,7%, dato più alto da dicembre 2008

A luglio l'inflazione in Italia è cresciuta dell'1,7% su base annua, accelerando rispetto al +1,3% registrato a giugno. Si tratta del tasso più alto da dicembre 2008, un rialzo spinto dai prezzi dei beni energetici. Lo comunica l'Istat nella stima preliminare, precisando che su base mensile i prezzi sono aumentati dello 0,4%.

Sempre a luglio, per quanto riguarda i carburanti, la benzina verde ha segnato un +8,9% su base annua e un +0,8% rispetto a giugno. Il gasolio, invece, ha avuto una crescita del 13,2% nel confronto con luglio dell'anno scorso e un calo dello 0,3% su base mensile.

Nel complesso, sottolinea l'istituto di statistica, a luglio i prezzi dei beni energetici non regolamentati sono aumentati del 10,6% tendenziale e dello 0,2% congiunturale.

Gli aumenti congiunturali più significativi si sono registrati per i capitoli trasporti (+ 1,2%), abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili (+0,8%) e servizi ricettivi e di ristorazione (+0,5%). Variazioni nulle si sono registrate nei capitoli abbigliamento e calzature, servizi sanitari e spese per la salute e istruzione mentre variazioni congiunturali negative si sono verificate nei capitoli prodotti alimentari e bevande analcoliche e comunicazioni (-0,1% per entrambi). Gli incrementi tendenziali piu' elevati si sono registrati nei capitoli trasporti (+4,6%), altri beni e servizi (+3,4%) e istruzione (+2,5%). Variazioni tendenziali negative si sono verificate nei capitoli comunicazioni (-1,3%) e prodotti alimentari e bevande analcoliche (-0,1%).

Disoccupazione, in calo a giugno
Il tasso di disoccupazione scende all'8,5% a giugno dopo essere rimasto stabile all'8,6 per cento da marzo a maggio. L'Istat nelle stime provvisorie precisa che si tratta del primo calo da gennaio 2010.

Il tasso di disoccupazione giovanile è pari al 27,7%, con una riduzione di 0,7 punti percentuali rispetto al mese precedente ed un aumento di 2,5 punti percentuali rispetto a giugno 2009. Anche il numero di inattivi di età compresa tra 15 e 64 anni resta stabile a giugno 2010 rispetto a maggio; il confronto con lo stesso periodo del 2009 registra, invece, un aumento dello 0,7%. Il tasso di inattività è pari al 37,6%, stabile rispetto al mese precedente e in lieve aumento (+0,1 punti percentuali) rispetto a giugno 2009.

Ultimo aggiornamento ore 12:55


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