Il successo di Mediaset Premium è confermato dagli ottimi risultati: il 2009 si dovrebbe chiudere con un fatturato in crescita del 60% e le tessere attive nel giro di qualche mese dovrebbero raggiungere i 4 milioni. Le stime sono state comunicate dal vicepresidente del gruppo di Cologno Monzese, Pier Silvio Berlusconi, in occasione della presentazione, a Montecarlo, delle nuove offerte di 'Premium Cinema' e della novità relativa a 'Premium on Demand'.

Per Mediaset Premium pareggio dei conti nel 2010
Il vicepresidente, snocciolando i dati, ha affermato che l'attività Premium di Mediaset dovrebbe chiudere il 2009 con un fatturato di 553 milioni di euro, + 60% rispetto alla chiusura del 2008 per quanto riguarda le attività caratteristiche (attivazioni tessere Mediaset Premium e vendita abbonamenti).
La stima migliora l'andamento dei primi nove mesi del 2009 che ha fatto registrare ricavi per 380 milioni di euro (+40% rispetto al 2008). Sul fronte del parco clienti, gli stessi primi mesi del 2009 hanno fatto contare 3,4 milioni di tessere Mediaset Premium attive (700 mila in più rispetto allo scorso anno nonostante ne fossero in scadenza circa 2 milioni nello scorso luglio).
Forte di questi dati, Pier Silvio Berlusconi ha indicato due probabili obiettivi: il raggiungimento di 4 milioni di schede attive "nel giro di qualche mese" e il pareggio operativo delle attività Mediaset entro il 2010.
"Nonostante la crisi abbiamo continuato a investire", ha detto il manager. "I clienti della pay-TV, tra carte prepagate e abbonamenti, saliranno del 12,5% a 4,5 milioni nel 2010", dai 4 milioni che la società si aspetta di raggiungere per la fine dell'anno o poco dopo.
Nei primi nove mesi dell'anno i ricavi della Tv a pagamento del gruppo sono cresciuti del 40%, contro il calo del 10% dei ricavi da raccolta pubblicitaria.
Per Mediaset ricavi stabili, ma utili in flessione
Per Mediaset Italia il 2009, ha previsto Berlusconi, si chiuderà con ricavi sostanzialmente stabili a 3,22 miliardi dai 3,219 miliardi registrati nel 2008. "Mediaset sarà l'unico gruppo media anche a livello internazionale a mantenere gli stessi ricavi del 2008", ha dichiarato. "Questo risultato è possible grazie a Publitalia, che ha fatto meglio del mercato, ma soprattutto grazie alle nuove attività, in particolare Premium e Medusa".
Pier Silvio Berlusconi ha anche sottolineato che "gli utili ci sono ma sono in contrazione".
Evidenziate anche le variazioni di voce nel fatturato per quanto riguarda il quinquennio 2004-2009: nel 2004, secondo quanto riportato dal vicepresidente di Mediaset, il 97% dei ricavi del gruppo proveniva dalla raccolta pubblicitaria, mentre il 3% (pari a 87 milioni di euro) veniva derubricato ai "ricavi". Quest'ultima voce nel 2009 ha raggiunto il 27% (pari a 875 milioni di euro) mentre i ricavi pubblicitari sono scesi a rappresentare il 73% del totale. "Questo vuol dire – è stato il commento di Pier Silvio Berlusconi - che la nuova strategia di Mediaset sta dando frutti".
I colloqui in Spagna continuano
Proseguono i colloqui tra il gruppo Mediaset e operatori spagnoli per possibili integrazioni, ha detto il vicepresidente Pier Silvio Berlusconi. "Non esiste l'identikit ideale di un gruppo target per noi - ha dichiarato - Stiamo guardando diversi dossier e sapete che stiamo parlando in Spagna con diversi broadcaster. Non c'è però nulla di definitivo al momento".
Il vicepresidente di Mediaset ha inoltre ribadito che il gruppo "ha munizioni fino a un miliardo" per eventuali acquisizioni, mentre a proposito della controllata iberica Telecinco ha aggiunto: "La Spagna sta attraversando una situazione drammatica sotto il profilo economico: in questo contesto, Telecinco si difende sia sul fronte dei ricavi sia su quello degli ascolti e dà segnali di un positivo miglioramento nel IV trimestre".
"Bond, nulla è stato deciso"
In merito al possibile ricorso del gruppo Mediaset al mercato obbligazionario, Berlusconi ha concluso: "Ci sono stati rumors su un nostro bond. Nulla è stato deciso, ma comunque si tratterebbe di un bond tecnico per ottimizzare la gestione finanziaria".
Ultimo aggiornamento ore 16:01
