FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonneGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
DirettaCanale 51

Rame di Napoli

Rame di Napoli
  • DIFFICOLTA" media
  • PREPARAZIONE 1h
  • PORZIONI 12 biscotti

Le rame di Napoli sono dei dolcetti di origine catanese preparati in occasione della festività di Ognissanti e dei defunti. Soffici e al cioccolato, le rame di Napoli sono dei biscottoni speziati e ricoperti di cioccolato fondente e pistacchi tritati, buonissimi sia in versione classica che farciti con creme e confetture.

INGREDIENTI

Per l'impasto

  • farina tipo 00250 g
  • zucchero di canna110 g
  • cacao amaro60 g
  • latte fresco intero200 g
  • uovo medioun
  • miele d'acacia15 g
  • confettura di arance o albicoccheun cucchiaio
  • lievito per dolci1/2 bustina
  • qualche goccia di estratto naturale di vaniglia
  • saleun pizzico
  • cannella in polvereun pizzico
  • garofano tritati3-4 chiodi
  • burro fuso30 g

Per la copertura

  • cioccolato fondente250 g
  • pistacchi sgusciati e tritatiq.b.

PROCEDIMENTO

Setacciate farina, lievito e cacao in una terrina, miscelateli e aggiungete anche il pizzico di sale, lo zucchero e le spezie.

rame di napoli

In una ciotolina sbattete leggermente l'uovo insieme all'estratto di vaniglia, quindi unitelo agli ingredienti secchi. Incorporate anche il miele e la confettura. Mescolando con una frusta a mano, aggiungete il latte a filo.

rame di napoli

Quando avrete ottenuto un composto omogeneo, unite anche il burro fuso ormai tiepido e fatelo assorbire bene.

rame di napoli

Distribuite l'impasto su una teglia rivestita di carta da forno aiutandovi con due cucchiai e cercando di distanziarli il più possibile. Cuocete i biscotti a 180 gradi per circa 12-13 minuti. Dovranno essere morbidi. Sfornateli e fateli intiepidire prima di staccarli dalla carta. Sciogliete il cioccolato a bagnomariae glassate i biscotti che avrete messo su una gratella.

rame di napoli

Prima che il cioccolato si rapprenda completamente decorate la superficie con i pistacchi tritati grossolanamente e servite quando la glassa sarà asciutta.

rame di napoli

Lo sapevate che...

Non si conosce con esattezza l'origine del nome tuttavia esistono varie ipotesi: la prima cita un famigerato pasticciere di Napoli come inventore di questa ricetta; un'altra ipotesi parla di un atto di vassallaggio della Sicilia nei confronti di Napoli durante l'epoca del Regno delle due Sicilie. Durante l'impero Borbonico, infatti, fu coniata una moneta contenente una lega di rame, in modo da sostituire la più ricca lega di oro e argento. Il popolo, con l'introduzione di tale moneta, pensò bene di creare un dolce che riproducesse tale moneta, inventando così la rama di Napoli.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali