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La Diretta

Rubavano in ospedali a malati terminali: presa coppia di nomadi

I due, marito e moglie, avevano lʼobbligo di firma tre volte a settimana dai carabinieri di Mestre

Rubavano in ospedali a malati terminali: presa coppia di nomadi

Approfittando del momento immediatamente successivo alla chemioterapia, derubavano i malati terminali di gioielli, tessere bancomat e carte di credito. Per questo sono stati denunciati due nomadi, marito e moglie, residenti nel campo di Zelarino (Venezia). A un 63enne modenese, ricoverato all'Istituto oncologico veneto, hanno sottratto il bancomat rubandogli in pochi giorni ben 17mila euro.

Come riporta Il Mattino di Padova, i due nomadi, 50 anni lui e 40 lei, con la carta del 63enne hanno fatto acquisti alle Coop di Bologna e Modena ma anche da Lando e nei punti vendita della catena Mediaworld. Dopo quattro giorni una segretaria dell'azienda ha contattato l'imprenditore chiedendogli spiegazioni per quei soldi spariti dai conti correnti.

Sono quindi scattati i controlli delle forze dell'ordine che sono riusciti a risalire alle identità dei due coniugi. E' emerso che avevano l'obbligo di firma tre volte a settimana dai carabinieri di Mestre ma gli altri giorni andavano negli ospedali del Nord Italia per fare furti. Ad ottobre, ad esempio, hanno rubato 2.300 euro a un infermiere di Padova.

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