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Mestre, donna uccisa dallʼex era incinta Si indaga sul rapporto tra i due

Anastasia Shakurova, la 30enne russa uccisa insieme al compagno, era al quarto mese. Forse il killer non sapeva della gravidanza

Anastasia Shakurova, la 30enne russa uccisa in un appartamento di Mestre insieme al compagno Biagio Junior Buonomo, era incinta. Gli inquirenti, dopo la spontanea confessione dell'omicida Stefano Perale, ora sono al lavoro per capire se il killer fosse a conoscenza della gravidanza della donna, sua ex. Anche su questo dettaglio si concentrano le attenzioni delle forze dell'ordine; tra le ipotesi infatti quella  che l'uomo avesse un'infatuazione unilaterale per Anastasia.

La donna aspettava un figlio e la coppia aveva dato la notizia alla famiglia di Buonomo a Pasqua. Al momento non è chiaro se Perale, ex insegnante della ragazza, fosse stato informato della prossima maternità. I familiari dell'uomo ucciso a sprangate inoltre mettono in dubbio un'effettiva relazione sentimentale tra l'omicida e la vittima.

Quel che è certo è la gelosia del 50enne per la relazione dei due, da lì la trappola organizzata nella sua abitazione alla periferia della località veneziana. Al di là della conoscenza della maternità della giovane russa, il docente formatore di inglese aveva già comunque messo a punto il suo piano mortale.

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