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5.5.2012

Autobus fuori strada sulla A13, cinque morti
L'autista: "Il mezzo è sbandato all'improvviso"

Padova, a bordo c'erano ex carabinieri e familiari diretti al raduno dell'Arma a Jesolo

16:49 - Cinque persone sono morte e altre diciotto sono rimaste ferite in un incidente sull'autostrada A13 dove, a Legnaro, nel Padovano, un bus è uscito di strada. I passeggeri erano ex carabinieri e loro familiari che, da Aprilia (Latina), si stavano recando a Jesolo per il XII raduno nazionale dell'Arma. In segno di lutto il programma pomeridiano della manifestazione è stato annullato. L'autista: "Il mezzo è sbandato e non l'ho più controllato".
Sul posto sono intervenuti anche i sommozzatori dei vigili del fuoco per controllare il canaletto d'acqua nel quale il bus si è ribaltato e verificare che non vi siano altre persone rimaste bloccate nella parte sommersa del pullman.  Nella foto una delle vittime:  Roberto Arioli, 57enne presidente dell'Associazione carabinieri.

L'autista: "Il bus è sbandato all'improvviso"
"Ho sentito il pullman sbandare improvvisamente a destra; pensavo si fosse bucata una ruota, e non sono più riuscito a governarlo. Poi non so cosa sia successo". Così ha raccontato l'autista del pullman, Lorenzo Ottaviani, 33 anni, al fratello Fabio.

Polizia stradale: nessun segno di frenata
Nessun segno di frenata è stato lasciato sull'asfalto dal pullman precipitato, secondo quanto riferito da Carmine Tabarro della Polstrada di Padova a Tgcom24: "Posso confermare che non ci sono segni di frenata sulla sede stradale, procederemo con il controllo del cronotachigrafo. Ci sono una serie di elementi da verificare e che comunicheremo al magistrato".

Il generale Lo Sardo a Tgcom24: "Un momento di dolore incredibile"
"Abbiamo annullato tutte le cerimonie e domani celebreremo una messa in onore dei caduti". Ai microfoni di Tgcom24 il generale Libero Lo Sardo, presidente dell'Associazione nazionale carabinieri, racconta così l'incidente mortale di Padova. "E' un momento di dolore incredibile - sottolinea -. Siamo vicino alle famiglie. Posso dire che tra i feriti due sono passati da codice rosso a codice giallo".

Diciotto feriti, cinque in modo grave
Tra i diciotto feriti, cinque versano in gravi condizioni e sono stati portati all'ospedale di Padova. Per loro i medici si sono riservati la prognosi, mentre per gli altri sono stati disposti soltanto degli accertamenti.

I nomi delle vittime
Sono stati resi noti i nomi delle cinque vittime. Si tratta di Roberto Arioli, di Aprilia, 57 anni, presidente dell'associazione carabinieri in congedo della cittadina laziale; Maria Aronica, di Aprilia, 57 anni; Settimio Iaconianni, 75 anni, di Aprilia; Gianfranco Gruosso, 42 anni, di Aprilia; Maria Domenica Colella, 64 anni, di Pico (Frosinone). Ricoverati in ospedale tutti i passeggeri, in via precauzionale, tra i quali anche lo stesso autista.

Il cordoglio di Giorgio Napolitano
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, appresa la notizia del tragico incidente, ha espresso la sua "commossa partecipazione al cordoglio per il luttuoso evento, unitamente ai più affettuosi sentimenti di solidarietà ai tanti feriti". Lo rende noto un comunicato del Quirinale.
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