I sommozzatori dei vigili del fuoco hanno ritrovato il corpo del sub 44enne disperso da ieri al largo della scogliera del Romito, a sud di Livorno. Il cadavere del subacqueo si trovava a 15 metri di profondità, a una distanza di circa 400 metri dal pallone di segnalazione ritrovato ieri.
Il ritrovamento è stato effettuato dai sommozzatori dei Vigili del fuoco. Le ricerche erano iniziate ieri pomeriggio, dopo che la moglie del 44enne (che di professione faceva il geologo) aveva dato l'allarme alla Guardia costierea, non essendo più riuscita a mettersi in contatto da alcune ore con il marito. L'uomo era partito all'alba da Bologna e aveva chiamato la moglie intorno alle 7.30, quindi aveva iniziato l'immersione.
Ad allertare la Capitaneria di porto erano stati anche dei bagnanti, che avevano notato il pallone di segnalazione fermo nello stesso punto da alcune ore. Le ricerche condotte da Guardia costiera e Vigili del fuoco sono andate avanti tutta la notte e per tutta la mattina di oggi fino al ritrovamento del cadavere.
