FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
DirettaCanale 51

Sottraevano le chiavi ai malati e svaligiavano le loro case: quattro arresti

Tra i malviventi anche un infermiere che entrava in confidenza con i pazienti ricoverati per poter accedere ai loro effetti personali

Sottraevano le chiavi ai malati e svaligiavano le loro case: quattro arresti

I malatri, soprattutto anziani, si fidavano di Michele Iaquinta, 63 anni, infermiere dell’ospedale Galliera, di Genova. L’uomo, incensurato, entrava in confidenza con i pazienti ricoverati, poi di nascosto sottraeva loro le chiavi e grazie al database dell’ospedale recuperava gli indirizzi di casa e altre informazioni a partire dalle condizioni di vita dell’anziano, se viveva solo o aveva qualche parente. Tutto questo per commettere dei furti insieme ad alcuni complici.

I complici in particolare Savatore Aiello ed Emanuele Moranda, entrambi pensionati e con denunce alle spalle per reati contro il patrimonio, si occupavano dei sopralluoghi e dei furti veri e propri. Saverio Nuvoletta, il quarto membro della gang, si occupava solitamente di fare il palo e di duplicare le chiavi. Prima di agire all’interno degli ospedali la banda, stando alle indagini, aveva già effettuato diversi furti dopo aver sottratto e duplicato le chiavi delle abitazioni che gli anziani lasciavano in auto prima di andare al mare in estate.

Di solito però le vittime non si accorgevano di nulla e al ritorno dalla spiaggia ritrovavano le chiavi al loro posto. L’infermiere è accusato anche di peculato perché avrebbe rubato medicinali dai reparti per poi rivenderli sottobanco. Oltre ai quattro arresti, i poliziotti hanno effettuato decine di perquisizioni a carico di altrettanti indagati per ricettazione. Recuperata anche parte della refurtiva e l’indagine non sarebbe ancora conclusa.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali