l'appello di mamma e papa'

Palermo, 19enne scomparso da dieci mesiLa famiglia: "Aiutateci a ritrovarlo"

Marcello Volpe è uscito di casa il 12 luglio di un anno fa e non è più tornato. Oggi su Facebook 825 persone hanno formato un gruppo denunciando la sua scomparsa. La mamma: "Da solo non sarebbe mai andato via"

21 Mag 2012 - 07:30
SeguiLogo Tgcom24suSeguici su
 © Dal Web

© Dal Web

Non vedono più il loro figlio, Marcello, 19 anni, da quasi un anno. Marcello Volpe sparì da casa sua, a Palermo, il 12 luglio, e da allora Laura e Francesco, mamma e papà, vivono nell'angoscia. "Non si vive più, si sopravvive - dicono -. Si pensa solo a cosa fare per ritrovarlo, 24 ore su 24, sette giorni su sette". I familiari lanciano un appello: "Aiutateci a ritrovarlo".

Per Marcello su Facebook si è formato un gruppo, "Scomparso Marcello Volpe", al quale hanno aderito 825 persone. E di recente sul profilo Facebook ha inviato il suo messaggio disperato anche la mamma del giovane, Laura, che dice: "Sono la mamma di Marcello. Non scrivo spesso su questa pagina e chiedo scusa a chi la segue. Credetemi, amici, non è facile diffondere la notizia per una persona che, come noi, vive una vita normale. Bisogna conoscere giornalisti che trattino la cosa con equilibrio, che non cerchino lo scoop... e dal momento che nella nostra storia non c'è niente di eclatante, né di morboso, questo è un ostacolo enorme. Mio figlio è scomparso una mattina di 10 mesi fa e da allora non è successo più nulla".

In queste poche righe c'è tutta la disperazione di una madre alla instancabile ricerca del figlio che non c'è più. Papà Francesco e mamma Laura hanno raccontato il loro dramma in un'intervista a "Gente".

"Era la mattina prima del suo diciannovesimo compleanno. Quel giorno è uscito con ilcellulare, le chiavi di casa e 500 euro in contanti. Ma non ètipo da colpi di testa, è riservato e ligio alle regole", spiegail fratello Riccardo, l'ultimo a incrociarlo. Da allora piùnessuna traccia, se non il cellulare ritrovato a pochi chilometridi distanza qualche giorno dopo.

"Marcello da solo non se ne sarebbe mai andato, è statotrascinato in qualcosa di più grande di lui", assicura la mamma. Lericerche sono state efficaci: "Agli inquirenti non possiamorimproverare nulla", aggiunge il papà. L'hanno cercato con tutti imezzi possibili, dai sommozzatori agli elicotteri. Ma manca uncoordinamento tra le squadre di ricerca. Esiste un PianoProvinciale delle persone scomparse con un protocollo d'azioneimmediata, ma non viene applicato".

Resta la mobilitazione dellafamiglia: "Abbiamo aperto una casella e-mail per segnalazionianche anonime (cercandomarcello@libero.it) perché non sapere piùnulla di nostro figlio ci sta distruggendo".