
foto Afp
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori alcuni scafisti a bordo avrebbero deciso di gettare in mare i profughi per dei riti propiziatori. Sembra inoltre che ci sia stata una discussione a bordo tra diverse etnie, da un lato nigeriani e ghanesi e dall'altro nordafricani.
Le indagini, coordinate dal procuratore Renato Di Natale, dall'aggiunto Ignazio Fonzo e dal pm Andrea Bianchi sono state particolarmente complesse e articolate.
I cinque uomini arrestati si trovavano nei centri di accoglienza di Salerno, Cosenza ed Enna. Mentre la squadra mobile diretta da Alfonso Iadevaia è ancora alla ricerca dei tre che risultano irreperibili.
Le indagini, coordinate dal procuratore Renato Di Natale, dall'aggiunto Ignazio Fonzo e dal pm Andrea Bianchi sono state particolarmente complesse e articolate.
I cinque uomini arrestati si trovavano nei centri di accoglienza di Salerno, Cosenza ed Enna. Mentre la squadra mobile diretta da Alfonso Iadevaia è ancora alla ricerca dei tre che risultano irreperibili.










