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Sanremo, il sindaco scrive a Renzi: "Siamo in difficoltà, ora assumere"

Lettera al governo dopo i licenziamenti dei "furbetti del cartellino": "Abbiamo fatto la nostra parte, ora il governo non ci può lasciare soli"

Sanremo, il sindaco scrive a Renzi: "Siamo in difficoltà, ora assumere"

Cercasi personale nel Comune di Sanremo. E' l'appello che il sindaco della città ligure, Alberto Biancheri, rivolge direttamente al governo attraverso una lettera indirizzata al premier Matteo Renzi e al ministro della Pubblica amministrazione Marianna Madia. "Abbiamo fatto la nostra parte, anche dolorosa e sofferta, ora il governo non ci può lasciare soli". Il primo cittadino sanremese si riferisce alle misure disciplinari prese dopo lo scandalo dei furbetti del cartellino: 32 persone licenziate, altre 51 sospese per periodi che vanno fino a sei mesi. "Il Comune - scrive ancora - rischia il tracollo, la paralisi di opere, progetti, finanziamenti, servizi ai cittadini".

La lettera è un'accorata richiesta al premier di una deroga per poter procedere subito a concorsi e assunzioni, in modo da coprire in parte la voragine che si è aperta nell'organico. "La nostra amministrazione - scrive Biancheri - ha con senso di responsabilità gestito una mole inimmaginabile di procedimenti disciplinari. E' l'ora di ricostruire e ripartire".

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