FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
DirettaCanale 51

Scontro treni, capostazione Andria: "Ho dato il via, ma non è solo colpa mia"

Da mercoledì lʼuomo è iscritto nel registro degli indagati per disastro colposo e omicidio plurimo

"Sono stato io ad alzare quella paletta. Ho dato il via. Adesso mi buttano tutti la croce addosso, ma non è stata solo colpa mia". Queste le poche parole che arrivano da Vito Piccarreta, capostazione di Andria, ora indagato per lo scontro tra i due treni in Puglia che ha causato 23 morti. Chi lo conosce lo descrive come sconvolto: "Non mangia, non dorme, continua a pensare a quell'istante che ha cambiato per sempre la sua vita", racconta un'amica.


"E' schiacciato dal peso di tutta quella gente morta in un modo orribile - prosegue la donna, come racconta il Corriere della Sera -. Ha sempre fatto il suo lavoro con coscienza, lasciatelo stare". "E' una persona garbata e perbene, padre di famiglia e marito affettuoso, non un pazzo, ma un serio lavoratore", gli fa eco un altro conoscente.

La moglie di Piccarreta: "Siamo vittime anche noi" - "Siamo vittime anche noi - ha detto invece la moglie, Giuseppina Piccarreta -. Soffriamo con quelle famiglie che hanno perduto i loro cari. Non può cascare tutto sulle nostre spalle".

A breve l'interrogatorio - Piccarreta sarà ascoltato nei prossimi giorni dalla squadra mobile della Questura di Bari diretta da Luigi Rinella. Previsto a breve anche l'interrogatorio dell'altro capostazione, Alessio Porcelli. I due sono gli unici indagati: entro venerdì dovrebbero ricevere informazioni di garanzia in occasione delle autopsie sui corpi delle vittime.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali