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Scontro fra treni, pm: "Capistazione hanno cagionato il disastro". Procura: non risulta cambio convoglio

Sabato i funerali. La rabbia dei familiari: "Assassini". Mattarella in Puglia ha incontrato i parenti delle vittime e ha promesso giustizia

Scontro fra treni, pm: "Capistazione hanno cagionato il disastro". Procura: non risulta cambio convoglio

Il disastro ferroviario che ha causato 23 vittime "è stato cagionato dai due capistazione di Andria e Corato". Così i pm nell'avviso di garanzia ma "parlare solo di errore umano è riduttivo". Intanto la procura di Trani precisa: non risuta che i passeggeri abbiano cambiato convoglio. La circostanza era stata riferita da due parenti di una delle vittime. In ospedale la disperazione dei familiari: "Assassini". Cantone: "Evidente un collegamento con la corruzione".

  • Pm: "Capistazione hanno cagionato il disastro"

    Nell'avviso di garanzia notificato ai due capistazione di Andria e Corato, Vito Piccarreta e Alessio Porcelli, viene contestato ai due indagati di "aver cagionato l'incidente ferroviario" che ha coinvolto due treni provenenti da Andria e Corato, che "ha provocato il decesso di 23 persone e il conseguente ferimento di altri 50 passeggeri". L'atto è stato predisposto dal pm di Trani Simona Merra, uno dei cinque magistrati che indagano sulla sciagura ferroviaria.

  • Sabato mattina i funerali ad Andria

    Si terranno sabato mattina, alle ore 11, nel palazzetto dello sport di Andria i funerali di quasi tutte le vittime dell'incidente ferroviario avvenuto martedì. Alcune famiglie potrebbero scegliere le esequie private.

  • Parenti: "Mattarella ha promesso giustizia"

    "Vi prometto che sarà fatta giustizia e che andremo fino in fondo": e' quanto ha detto il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ai parenti delle 23 vittime dell'incidente ferroviario avvenuto in Puglia. A riferirlo è Giuseppe Castellano, figlio di Enrico, morto nell'impatto. E lo conferma anche il sindaco di Bari, Antonio Decaro. "Assolutamente sì - sottolinea il primo cittadino che ha incontrato Mattarella - la richiesta di giustizia è arrivata da noi tutti, anche da parte mia". "Fino a sabato è il momento del dolore - conclude - poi verranno il momento della verità e quello della giustizia".

  • Mattarella al Policlinico di Bari: le foto

    Mattarella in Puglia, omaggio alle vittime del disastro ferroviario e incontro con i feriti

    Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è recato al Policlinico di Bari dove ha reso omaggio alle vittime dello scontro tra treni di due giorni fa. Si è fermato, poi, a parlare con i familiari e ha anche visitato i tre feriti in prognosi riservata. Il Capo dello Stato, come riferito dai parenti delle vittime, ha promesso che sarà fatta giustizia.

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  • Si indaga su struttura locale ministero

    I pm della procura di Trani che indagano sull'incidente tra i due treni nelle campagne tra Andria e Corato hanno avviato una serie di accertamenti per individuare eventuali responsabilità all'interno dell'Ufficio trasporti a impianti fissi (Ustif) di Bari, un organo periferico del Ministero delle Infrastrutture e trasporti. Lo si apprende da fonti inquirenti e non è escluso che nelle prossime ore gli investigatori possano fare una serie di acquisizioni di documenti.

  • Procura: non risulta cambio treno Andria

    Alla Procura di Trani e agli investigatori della Polizia non risulta che i passeggeri saliti a bordo del treno fermo sul binario 1 della stazione di Andria siano stati fatti scendere e salire su un altro treno, poi partito dal binario 2 e successivamente scontratosi con quello proveniente da Corato. Sulla circostanza gli investigatori svolgeranno comunque accertamenti.

  • L'ad di Ferrotramviaria: non ha sbagliato solo il capostazione

    "Dobbiamo capire cosa non ha funzionato nella catena di controllo, perché la responsabilità della partenza era ed è dei capi stazione però qualcosa comunque doveva intervenire perché questo non accadesse". Lo ha ribadito Massimo Nitti, ad di Ferrotramviaria, parlando dell'incidente tra Andria e Corato. "Per come sono strutturati i regolamenti il capostazione poteva sbagliare ma qualcuno si doveva accorgere che stava sbagliando", ha aggiunto. >> Leggi l'articolo

  • Il presidente Mattarella giunto al Policlinico di Bari

    Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è arrivato al Policlinico di Bari per rendere omaggio alle vittime e ai loro familiari dello scontro tra treni in Puglia. Mattarella si intratterrà davanti alle immagini delle vittime ddell'incidente. Poi sarà con i parenti. Successivamente andrà a incontrare i tre feriti in prognosi riservata che si trovano al Policlinico

  • Disastro treni, Ue: fondi Puglia non persi ma "spostati"

    In Puglia non c'è stata alcuna "mancata spesa" dei fondi Ue per l'ammodernamento della tratta ferroviaria coinvolta nell'incidente di martedì, ma il loro spostamento da un periodo di finanziamento a quello successivo per problemi legati ai permessi locali. Lo ha chiarito la portavoce della Commissione Ue, Anna-Kaisa Itkonen.

  • Due gli indagati, a breve gli interrogatori

    I capistazione di Andria e Corato, Vito Piccarreta e Alessio Porcelli, saranno ascoltati come indagati nell'inchiesta della Procura di Trani sul disastro ferroviario. Gli interrogatori si terranno nei prossimi giorni dalla squadra mobile della Questura di Bari diretta da Luigi Rinella. I due sono gli unici indagati e dovrebbero ricevere informazioni di garanzia in occasione delle autopsie.

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