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Bari, aggredita una giornalista Rai: stava intervistando la moglie di un boss

Lʼinviata del Tg1 Mariagrazia Mazzola: "Non sono stata insistente, ma sono stata aggredita con un pugno-schiaffo sulla guancia sinistra"

Bari, aggredita una giornalista Rai: stava intervistando la moglie di un boss

La giornalista della Rai inviata del Tg1 Mariagrazia Mazzola è stata aggredita a Bari, nel quartiere Libertà, mentre svolgeva il suo lavoro. La donna stava intervistando la moglie di un boss per un servizio giornalistico sulla criminalità barese, quando sarebbe stata presa a schiaffi. La giornalista è stata trasportata al Policlinico di Bari, dove si è recato anche il procuratore Giuseppe Volpe. "Non sono stata insistente", ha dichiarato la Mazzola.

"Viva la stampa libera", ha affermato ancora la reporter aggredita da Monica Laera, consorte 44enne del boss 45enne Lorenzo Caldarola.

La Mazzola indossava microcamere nascoste che hanno immortalato il momento dell'aggressione. La moglie del boss l'avrebbe schiaffeggiata violentemente alla parte sinistra del capo, colpendole l'orecchio. La presunta responsabile dell'aggressione, anche lei già nota alle forze dell'ordine, avrebbe reagito alla richiesta di un'intervista sulla sua famiglia e in particolare sul marito. Sia quest'ultimo sia il figlio 26enne Francesco Caldarola sono attualmente detenuti.

All'interno dell'abitazione dove si trovava la donna che la Mazzola voleva intervistare, a poche decine di metri dalla parrocchia del Redentore dove si è tenuto un incontro con Don Ciotti, era allestita una camera ardente.

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