00:41 - Circa 3.500 persone hanno manifestato in Val di Susa per protestare contro l'Alta velocità. Non sono mancati momenti di tensione durante l'assalto alle recinzioni del cantiere della Tav. Il bilancio è di 3 persone fermate e di 14 ferite tra cui 11 uomini delle forze dell'ordine e 3 civili. Chiusa per 11 ore l'autostrada A32 tra Chianocco e Venaus. Nuova manifestazione indetta per sabato.
Lacrimogeni contro i manifestanti
Alcuni lacrimogeni sono stati lanciati dal tratto del viadotto dell'autostrada del Frejus verso i dimostranti No Tav che, nel fondovalle, volevano ripetere un tentativo di sfondamento del blocco delle forze dell'ordine e raggiungere le recinzioni dell'area del cantiere dell'Alta velocità.Il primo tentativo dei No Tav era già stato respinto. Fra i dimostranti ce n'erano alcuni provvisti di maschere antigas e cesoie.
Autostrada A-32 bloccata per 11 ore
I manifestanti hanno bloccato l'autostrada A-23 Torino-Bardonecchia, dalle 13 fino a mezzanotte. Su una carreggiata, quella che dal capoluogo piemontese porta in alta valle, sono stati allestiti alcuni gazebo, sull'altra è stata eretta una barricata artigianale utilizzando reti di letti, assi in legno, pezzi di ferro e cemento, scatole di cartone, rastrelli e pale.
La protesta torna sabato
Nel lasciare il presidio sull'autostrada, i manifestanti hanno annunciato una nuova giornata di protesta per sabato.
Alcuni lacrimogeni sono stati lanciati dal tratto del viadotto dell'autostrada del Frejus verso i dimostranti No Tav che, nel fondovalle, volevano ripetere un tentativo di sfondamento del blocco delle forze dell'ordine e raggiungere le recinzioni dell'area del cantiere dell'Alta velocità.Il primo tentativo dei No Tav era già stato respinto. Fra i dimostranti ce n'erano alcuni provvisti di maschere antigas e cesoie.
Autostrada A-32 bloccata per 11 ore
I manifestanti hanno bloccato l'autostrada A-23 Torino-Bardonecchia, dalle 13 fino a mezzanotte. Su una carreggiata, quella che dal capoluogo piemontese porta in alta valle, sono stati allestiti alcuni gazebo, sull'altra è stata eretta una barricata artigianale utilizzando reti di letti, assi in legno, pezzi di ferro e cemento, scatole di cartone, rastrelli e pale.
La protesta torna sabato
Nel lasciare il presidio sull'autostrada, i manifestanti hanno annunciato una nuova giornata di protesta per sabato.











