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Parma, casa popolare allʼex dipendente che rubò soldi al Teatro Regio

Il vicesindaco: "Non credo che ci siano delle norme che permettano di negare lʼassegnazione per chi ha commesso reati"

Parma, casa popolare all'ex dipendente che rubò soldi al Teatro Regio

Aveva sottratto ben 432mila euro dalle casse del Teatro Regio. Ma ora, a Maddalena Paolillo, 61 anni, ex dipendente della struttura, è stata assegnata una casa popolare dal comune di Parma. Il Comune fa notare che a nulla rileva la condanna, non essendo infatti richiesta, tra i requisiti del bando, la fedina penale pulita. La donna ha fatto sapere di non avere dichiarazioni da fare, ma in compenso nella città emiliana sono molte le persone che non hanno digerito questa scelta.

"Credo che i servizi sociali abbiano giustamente applicato la legge - ha commentato il vicesindaco di Parma, Marco Bosi - Se essa prevede che persone che abbiano commesso dei reati possano aver accesso alla casa popolare, loro hanno solo applicato i criteri previsti. Credo che sia corretto per la Pubblica Amministrazione applicare la legge in modo oggettivo". Anche il primo cittadino Federico Pizzarotti, tramite la sua pagina Facebook, ha detto la sua, accusando la Gazzetta di Parma: "Capisco che essendo in difficoltà perché vende poco, il direttore debba rifarsi sulla rabbia e la pancia delle persone un po’ come fa il populismo della politica, che per vivere o sopravvivere ha bisogno di nutrirsi della rabbia".

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