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La Diretta

Morta nel 2001, riesumata la salma di Arianna Zardi: si parla di omicidio

Svolta nelle indagini per la morte della 25enne ritrovata, a tre giorni dalla sua scomparsa, in un canalone vicino casa. I resti saranno analizzati dallʼanatomopatologa del caso Yara, Cristina Cattaneo

Morta nel 2001, riesumata la salma di Arianna Zardi: si parla di omicidio

Il giallo sulla morte della studentessa 25enne di Casalmaggiore (Cremona), Arianna Zardi, è a una svolta. Quattordici anni dopo il ritrovamento del corpo senza vita della giovane, il 2 ottobre 2001, la sua salma è stata riesumata, per permettere nuovi accertamenti e l'individuazione di eventuali tracce di Dna. A condurre le indagini scientifiche l'anatomopatologa del caso di Yara Gambirasio, Cristina Cattaneo. Per i familiari di Arianna si riaccende la speranza di consegnare alla giustizia il colpevole della morte della loro congiunta.

La sorella di Arianna, Sara, infatti, ha sempre ripetuto di non credere alle tesi del suicidio e della disgrazia. A luglio il fascicolo sulla tragica fine di Arianna era stato riaperto su ordine del procuratore generale di Brescia Pier Luigi Dell'Osso e questa volta si è iniziato ad indagare per omicidio.

La svolta nella storia arriva con l'autorizzazione alla riesumazione del corpo della vittima. In attesa dei risultati di laboratorio, nell'inchiesta sono state inserite tre persone, una era minorenne all'epoca dei fatti. Il corpo di Arianna fu trovato dopo tre giorni di ricerche quel 2 ottobre 2001 tra i rovi di un canalone che passava vicino casa, in località Torricella di Pizzo (Cremona).

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