Le notizie del giorno
 
 
30.5.2012

Bnl-Unipol: Fazio assolto al processo d'appello
Condanna confermata per Consorte e Sacchetti

Assoluzione anche per gli immobiliarsiti. E il Bbva dovrà pagare le spese di giudizio

16:32 - L'ex governatore di Bankitalia Antonio Fazio è stato assolto assieme ad altri dieci imputati, tra cui Francesco Gaetano Caltagirone e Carlo Cimbri, nel processo milanese d'appello sulla tentata scalata di Unipol alla Bnl. Condannati invece, ma con una notevole riduzione della pena, l'ex numero uno di Unipol, Giovanni Consorte, e il suo vice, Ivano Sacchetti.

Tredici le persone fisiche che il processo aveva messo sul banco degli imputati e tre società per i reati, a vario titolo, di aggiotaggio, ostacolo all'autorità di vigilanza e insider trading. In primo grado Fazio era stato condannato a tre anni e sei mesi di reclusione, come Caltagirone, al quale era stata comminata anche una multa da 900mila euro.

Assoluzione in massa anche per i contropattisti
Sono poi stati assolti anche i cosiddetti contropattisti: Vito Bonsignore, Danilo Coppola, Ettore e Tiberio Lonati, Stefano Ricucci e Giuseppe Statuto. In primo grado erano stati tutti condannati a tre anni e sei mesi di reclusione e al pagamento di una multa di 900mila euro. La Corte d'appello ha poi assolto il banchiere Guido Leoni (Bper) e l'imprenditore bresciano Emilio Gnutti (anche per loro in primo grado condanna a tre anni e sei mesi). La conseguenza dell'assoluzione di Leoni e Gnutti è che sono state revocate le sanzioni pecuniarie nei confronti della Banca Popolare dell'Emilia Romagna (270mila euro in primo grado) e di Hopa (400mila euro in primo grado).

Revocata la provvisionale per Bbva, che deve pagare le spese di giudizio
La Corte d'appello ha inoltre revocato la provvisionale da 15 milioni di euro che in primo grado era stata riconosciuta alla parte civile Bbva. La banca spagnola aveva conteso Bnl a Unipol nel 2005. E la sentenza di primo grado aveva condannato alcuni degli imputati tra i quali Giovanni Consorte, Antonio Fazio e Francesco Gaetano Caltagirone, a pagare 15 milioni al Banco di Bilbao. La Corte d'appello ha però revocato questa decisione, condannando invece il Bbva a pagare le spese di giudizio.

Consorte e Sacchetti, condanne confermate
Le uniche condanne confermate in sede di appello restano dunque quelle dell'ex presidente Consorte e dell'ex vice Sacchetti. Le pene per loro sono state ridotte rispettivamente a un anno e sei mesi (erano tre anni e sette mesi in primo grado), annullando le sanzioni pecuniarie a carico dei due manager: 1,3 milioni per il primo, 1 milione per il secondo.

Consorte è stato condannato per i reati di ostacolo all'autorità di vigilanza e insider trading, mentre Sacchetti per il solo reato di ostacolo. L'accusa di aggiotaggio è caduta nei confronti di tutti gli imputati. Unipol, che in primo grado era stata condannata a pagare una multa di 720mila euro, ha visto la sua condanna ridotta al pagamento di 420mila euro.

Infine Cimbri, attuale amministratore delegato di Unipol, è stato dunque assolto dalle accuse di aggiotaggio e ostacolo all'autorità di vigilanza. All'epoca del tentativo di scalata era il direttore generale della compagnia bolognese. In primo grado era stato condannato a tre anni e sette mesi e a versare una multa di un milione di euro.

OkNotizie
Servizi Tgcom Traffico Oroscopo Mobile
Servizi Tgcom Traffico Oroscopo Mobile