13:40 - Il sostituto procuratore generale, Laura Barbaini, avanti ai giudici della Corte d'Assise d'Appello di Milano, nel corso delle repliche, ha insistito nel chiedere la condanna a 30 anni di carcere per Alberto Stasi accusato di avere ucciso la sua fidanzata Chiara Poggi agendo con crudeltà. Dopo il pg ha parlato il legale della parte civile. Seguirà la difesa, dopodiché è atteso il responso della giuria.
I giudici della Seconda Corte d'Assise d'Appello di Milano sono chiamati a decidere se confermare o meno il verdetto di assoluzione per Stasi pronunciato in primo grado dal gup di Vigevano, Stefano Vitelli.
L'accusa: "Perizia su macchie di sangue da rifare, riaprire processo"
Una delle tesi sostenute dal pg, Laura Barbaini, davanti ai giudici è che la perizia sulle macchie di sangue trovate sul pavimento di casa Poggi va rifatta e il processo ad Alberto Stasi deve essere riaperto. Secondo la rappresentante della pubblica accusa, le fotografie scattate dai carabinieri il giorno del delitto hanno come orario l'ora solare, mentre ad agosto è in vigore quella legale. La differenza di un'ora è fondamentale per capire l'essiccamento delle tracce ematiche e stabilire, quindi, se Alberto poteva o non poteva sporcarsi le suole delle scarpe con il sangue della vittima. Quando il giovane si presentò alla caserma dei carabinieri, quel 13 agosto del 2007, le suole delle sue scarpe erano immacolate.
"Colpevole al di là di ogni ragionevole dubbio"
Secondo il magistrato, l'ex studente bocconiano è colpevole "al di là di ogni ragionevole dubbio". La Barbaini ha chiesto anche di svolgere accertamenti sui due gradini all'inizio della scala dove fu trovato il corpo di Chiara Poggi, definiti dal pg "il fulcro dell'omicidio". Quei due gradini, fortemente imbrattati di sangue, non sono stati analizzati nelle perizie effettuate durante il primo grado per valutare se Alberto potesse non sporcarsi le suole delle scarpe col sangue della vittima, camminando sul pavimento di casa Poggi.
Dopo la rappresentante dell'accusa, ha preso la parola il legale di parte civile per la famiglia Poggi, l'avvocato Gian Luigi Tizzoni, che si è associato alle richieste di condanna o, in subordine, di nuove perizie fatte dal pg. L'ultima parola spetta adesso ai legali di Alberto, poi inizierà la camera di consiglio.
Pg: "Dietro il delitto le deviazioni sessuali di Stasi"
"Le deviazioni sessuali di Stasi e la natura dei rapporti intimi tra Alberto e Chiara, quali inequivocabilmente emergono dai filmati con tutta la loro evidente patologica criticità, sono evidentemente alla base dell'elemento scatenante che ha indotto Stasi a uccidere". E' quanto ha sostenuto, tra l'altro, il pg Laura Barbaini nel corso delle repliche al Processo di Appello.
L'accusa: "Perizia su macchie di sangue da rifare, riaprire processo"
Una delle tesi sostenute dal pg, Laura Barbaini, davanti ai giudici è che la perizia sulle macchie di sangue trovate sul pavimento di casa Poggi va rifatta e il processo ad Alberto Stasi deve essere riaperto. Secondo la rappresentante della pubblica accusa, le fotografie scattate dai carabinieri il giorno del delitto hanno come orario l'ora solare, mentre ad agosto è in vigore quella legale. La differenza di un'ora è fondamentale per capire l'essiccamento delle tracce ematiche e stabilire, quindi, se Alberto poteva o non poteva sporcarsi le suole delle scarpe con il sangue della vittima. Quando il giovane si presentò alla caserma dei carabinieri, quel 13 agosto del 2007, le suole delle sue scarpe erano immacolate.
"Colpevole al di là di ogni ragionevole dubbio"
Secondo il magistrato, l'ex studente bocconiano è colpevole "al di là di ogni ragionevole dubbio". La Barbaini ha chiesto anche di svolgere accertamenti sui due gradini all'inizio della scala dove fu trovato il corpo di Chiara Poggi, definiti dal pg "il fulcro dell'omicidio". Quei due gradini, fortemente imbrattati di sangue, non sono stati analizzati nelle perizie effettuate durante il primo grado per valutare se Alberto potesse non sporcarsi le suole delle scarpe col sangue della vittima, camminando sul pavimento di casa Poggi.
Dopo la rappresentante dell'accusa, ha preso la parola il legale di parte civile per la famiglia Poggi, l'avvocato Gian Luigi Tizzoni, che si è associato alle richieste di condanna o, in subordine, di nuove perizie fatte dal pg. L'ultima parola spetta adesso ai legali di Alberto, poi inizierà la camera di consiglio.
Pg: "Dietro il delitto le deviazioni sessuali di Stasi"
"Le deviazioni sessuali di Stasi e la natura dei rapporti intimi tra Alberto e Chiara, quali inequivocabilmente emergono dai filmati con tutta la loro evidente patologica criticità, sono evidentemente alla base dell'elemento scatenante che ha indotto Stasi a uccidere". E' quanto ha sostenuto, tra l'altro, il pg Laura Barbaini nel corso delle repliche al Processo di Appello.










