FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
DirettaCanale 51

Gravemente malato a 22 anni: lʼInps stoppa la malattia retribuita, lʼazienda continua a pagarlo

Per lʼIstituto di previdenza, a causa delle frequenti e prolungate assenze, causate dalla patologia da cui è affetto, si è esaurito il diritto del ragazzo alla malattia retribuita

Abbandonato dall'Inps, ma sostenuto dall'azienda per cui lavora. E' la storia di un 22enne di Cesenatico, affetto da una grave malattia, il Sarcoma di Ewing, fin dall'età di 11 anni. A causa della lunga convalescenza, seguita all'ennesima operazione a cui il giovane ha dovuto sottoporsi, l'Inps ha sospeso lo stipendio. Ma l'azienda, la Siropack Italia, ha deciso di non seguire l'Istituto di previdenza e ha deciso di continuare a pagare il 22enne.

L'Inps considera infatti esaurito il diritto del ragazzo alla malattia retribuita. L'azienda è quindi intervenuta, rifiutando anche la proposta dei colleghi di pagarlo con una colletta.

"Prima che sopraggiungesse l'obbligo di assumere una persona diversamente abile, non abbiamo avuto dubbi a puntare su di lui, nella convinzione che il lavoro potesse dargli un ulteriore stimolo per continuare a combattere la sua battaglia personale - hanno raccontato i titolari della Siropack, Rocco De Lucia e Barbara Burioli, al quotidiano online "Today" - è un ragazzo infinitamente disponibile e positivo, per questo la sua presenza ha rappresentato, fin dal suo arrivo, un valore aggiunto per tutta l'azienda".

"La nostra azienda considera quanto subito dal giovane una profonda ingiustizia - hanno quindi spiegato i due titolari dell'azienda -. Siamo rimasti commossi dalla sensibilità dei nostri circa 30 dipendenti, che si sono resi subito disponibili al pagamento di una colletta, ma abbiamo stabilito che sarà la proprietà a provvedere al suo sostentamento, là dove gli organi preposti alla tutela dei lavoratori hanno deciso di voltare le spalle a chi si trova nel bisogno".

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali