Maltempo, preallarme per la piena del Po Valanga nel Bresciano: 4 sciatori travolti
Alle 16 si attende il colmo della piena in Emilia Romagna. Intanto, in Valle Camonica, due persone sono state estratte dalla neve in condizioni gravi
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Il Po resta sotto osservazione: la protezione civile dell'Emilia-Romagna ha attivato lo stato di preallarme per la piena del fiume, dalle 16. Il colmo di piena è previsto a Casalmaggiore nella notte, a Boretto domenica mattina, a Borgoforte domenica sera e a Pontelagoscuro lunedì pomeriggio. Intanto, una valanga ha travolto 4 persone nei pressi di Temù, in Valle Camonica, nel Bresciano. Due sono state estratte dalla neve in condizioni gravi.
Sciatori gravi - Le due persone che erano state travolte e sepolte dalla valanga staccatasi dal fianco della montagna alla Calotta di Temù sono state localizzate e tratte in salvo dopo oltre un'ora e mezza di ricerche. Trasportate dall'eliambulanza in ospedale, sono in condizioni critiche. Le altre due persone che erano con loro erano state subito tratte in salvo, illese.
Deviato il Giro d'Italia - Le cattive condizioni del tempo hanno indotto gli organizzatori del Giro d'Italia a modificare per motivi di sicurezza il percorso di due tappe. Oggi, per la 14/a tappa, da Cervere a Bardonecchia, è stata annullata la scalata al Sestriere: preoccupa non tanto la salita, quanto la discesa. Il percorso della carovana è stato verso Pinerolo, quindi ha raggiunto Susa per rientrare a Oulx, fino all'arrivo sullo Jafferau. La frazione si è quindi ridotta a 182 km dai 168 previsti. Modificata anche la 15/a tappa - in programma domani - con arrivo a Valloire, ai piedi del Col du Galibier. Il percorso dovrebbe escludere la scalato del Moncenisio, a quota 2.094, che oggi era chiuso al traffico. Valloire si trova fra il Col du Telegraphe e il Galibier.
Frane e smottamenti in Valle d'Aosta - Frane e smottamenti nella notte scorsa in Valle d'Aosta a causa del maltempo. Chiuse in via precauzionale le strade comunali tra Clemencod e Arlod (Nus), di Champleval (Villeneuve) e di Persod (Saint-Nicolas, di cui è prevista la riapertura in giornata). Cadute di massi sono state segnalate a Charvensod (sia sulla regionale sia sulla comunale), sulla strada regionale dei salassi, a Closellinaz (Roisan, dove la frana non ha raggiunto la strada), a Introd lungo la strada per la Valsavarenche (distacco trattenuto dalle reti), e sulla regionale di Cerellaz (Avise, strada già chiusa da ieri).
Veneto, a Vicenza si torna alla normalità - Sta ritornando alla normalità la situazione a Vicenza dopo che l'ondata di maltempo aveva innalzato livello del fiume Bacchiglione facendo temere per una nuova alluvione. Il livello dell'acqua a ponte degli Angeli a metà della mattinata è sceso sotto i 3 metri, con un calo continuo durante la notte, dopo che a mezzanotte era ancora assestato attorno ai 4 metri e mezzo che rappresenta il livello di guardia. E' ancora chiuso il ponte di Debba e il sottopasso di via Colombarette.
A Padova si contano i danni - Il sole splende su Padova dopo 48 ore di tensione a causa della piena del Bacchiglione e i tecnici dell'amministrazione comunale e della protezione civile stanno facendo una ricognizione dei danni dopo che il fiume in zona Paltana ha lambito un paio di abitazioni. Sacchi di sabbia hanno ridotto lo sfioramento delle acque che hanno lambito due case con danni limitati. Qualche difficoltà si è registrata agli impianti sportivi della Padovanuoto, dove l'acqua del fiume ha invaso il parco ed alcuni locali di servizio.
Il Po allaga i campi nel Piacentino - Il Po ha raggiunto la piena a Piacenza, dove è uscito dagli argini e ha invaso le aree golenali causando l'allagamento di numerosi campi coltivati, dopo che il livello idrometrico è salito di oltre 4 metri negli ultimi due giorni causa piogge. Emerge da un monitoraggio Coldiretti a Piacenza, dove il livello del fiume stamane ha raggiunto 6,38 metri. La situazione "è difficile in tutte le aziende dell'area, dove a causa della piena i campi non riescono ad assorbire l'acqua in eccesso".
Smottamenti nel Modenese - La strada comunale di S.Pellegrino nel comune di Frassinoro, nell'Appennino parmense, è interrotta dalla scorsa notte a causa del cedimento di un muro di sostegno a valle in un tratto vicino al passo delle Radici. Lo ha comunicato l'Amministrazione provinciale. Lo smottamento, provocato dal maltempo delle scorse settimane e dallo scioglimento della neve, sta minacciando anche la sottostante strada provinciale 324 del passo delle Radici, tuttora aperta.
Ferrovie, riattivata la Trento-Bassano - Riaperta nella notte la linea ferroviaria Trento-Bassano del Grappa, chiusa da ieri mattina a causa del maltempo. Lo comunicano le Ferrovie dello Stato, che riferiscono che la circolazione è stata riaperta alle 4.50. I treni erano stati sospesi alle 9.45 di ieri tra Pergine e Trento, a causa di detriti franati sulla sede ferroviaria per le forti piogge.
