FOTO24VIDEO24ComingSoon.itDonneGraziaMeteo.itPeopleTGCOM24
La Diretta

Napoli, 20enne muore durante un aborto: ministero invia ispettori

I familiari della giovane, deceduta a causa di unʼemorragia, hanno sporto denuncia alla polizia. Riscontrate criticità in tre ospedali su quattro

Napoli, 20enne muore durante un aborto: ministero invia ispettori

Una donna di 20 anni, Gabriella Cipolletta, è morta per un'emorragia all'ospedale Cardarelli di Napoli dopo essersi sottoposta a un aborto volontario. I familiari della giovane hanno sporto denuncia alla polizia. "Disporremo un'inchiesta interna - ha detto il direttore di presidio dell'istituto, Franco Paradiso - ma la rianimazione ha già chiesto un'autopsia per ricostruire l'accaduto". Il ministero della Salute invierà ispettori presso l'ospedale.

La 20enne, originaria di Mugnano (Napoli), sarebbe stata sottoposta a una serie di trasfusioni con quattro sacche di plasma, ma è morta intorno alle 15 per choc ipovolemico. "A un primo esame le procedure sembrano state corrette", ha dichiarato il dottor Paradiso. Nel reparto di ginecologia del Cardarelli si sono vissuti momenti di tensione tra i parenti della giovane, che hanno sfiorato la rissa.

De Luca chiede relazione all'ospedale - Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha chiesto una relazione sull'accaduto ai vertici della struttura ospedaliera nella quale è deceduta Gabriella Cipolletta.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali