Ha abusato sessualmente delle due figlie fino a che la più piccola delle due, minorenne, ha trovato la forza di denunciarlo alla polizia. In carcere, su ordine del gip di Santa Maria Capua Vetere, un 42enne del Casertano accusato di violenza sessuale e maltrattamenti. L'uomo ha già un precedente analogo, ma la vittima in quel caso non apparteneva alla sua famiglia.
E' stata una casualità a far emergere la drammatica vicenda. A marzo infatti una volante della polizia nota una ragazza piangere per strada; gli agenti le si avvicinano, la giovane, minorenne, confida di non farcela più a subire le attenzioni sessuali del padre e di essere scappata di casa.
L'adolescente viene così condotta presso gli uffici della Mobile di Caserta alla presenza della funzionaria Rosa Cimmino che si occupa proprio di reati sessuali. La ragazza viene tranquillizzata, conferma le violenze subite, affermando che anche l'altra sorella, da poco maggiorenne, è una vittima del padre-orco.
Le due ragazze vengono allontanate dalla casa dei genitori finendo in una casa-famiglia. Anche la più grande delle due, incoraggiata dalla sorella minore, confessa alla polizia gli abusi subiti. Le indagini permettono di accertare il profondo degrado sociale e morale in cui vive la famiglia delle due giovani, e di appurare come l'uomo tenti di orientare le testimonianze della moglie e dei figli maschi al fine di far apparire poco credibili le due figlie.
