
foto Afp
La Commissione europea
"deciderà rapidamente se accettare o meno la richiesta di
proroga dell'Italia", che impiegherà questo tempo per rispondere alla lettera di Bruxelles. La precisazione arriva dallo stesso
Hennon, il quale
ricorda che nei confronti del nostro Paese è stata avviata una
seconda procedura di infrazione per non aver rispettato la
sentenza della Corte di giustizia Ue sulla gestione dei
rifiuti a Napoli.
Nel caso in cui l'Italia non dovesse adempiere alle richieste della Commissione europea, e se quest'ultima decidesse di adire nuovamente la Corte di giustizia europea, sottolinea il portavoce, per un grande Paese come l'Italia c'è il rischio di richiesta di multe molto elevate in quanto vengono comparate al Pil nazionale. "Ma - ha aggiunto Hennon - non siamo ancora a questo punto".
Nel caso in cui l'Italia non dovesse adempiere alle richieste della Commissione europea, e se quest'ultima decidesse di adire nuovamente la Corte di giustizia europea, sottolinea il portavoce, per un grande Paese come l'Italia c'è il rischio di richiesta di multe molto elevate in quanto vengono comparate al Pil nazionale. "Ma - ha aggiunto Hennon - non siamo ancora a questo punto".







